A Noviscienza tutta la scena se la prendono le «patamacchine»

A Noviscienza tutta la scena se la prendono le «patamacchine»

Le “patamacchine” si sono subito conquistate la scena a Noviscienza, la manifestazione voluta dall’Acos in occasione del suo quarantesimo anno di attività “non certo per autocelebrazione — informano i promotori dell’iniziativa – ma per un reinvestimento di risorse, sui meno giovani mediate il concerto di Vittorio De Scalzi con la musica degli anni ’70 offerto domenica scorsa, e per i giovani con Noviscienza”. Questa serie di iniziative che si protrarranno sino a domenica, hanno preso il via mercoledì scorso con la conferenza inaugurale sul tema “perché la scienza” della quale sono stati protagonisti Manuela Arata, presidente e fondatrice del Festival della scienza e tecnology transfer del Cnr e di Telmo Pievani, professore associato di filosofia delle scienze presso l’università degli studi di Milano Bicocca; e segretario del consiglio scientifico del Festival della scienza di Genova. Difficile trattenere i ragazzi sulle sedie davanti ai relatori perché è forte per loro il richiamo delle “patamacchine”, macchine assurde che divertono un sacco i giovani. Tra le più sperimentate dai visitatori di Noviscienza, il catalogatore dei sogni, il guarisci pensiero, il pacificaphone, Tanti veglia ed il viaggificatore di materia. Tra una relazione e l’altra ha portato i saluti all’uditorio composto quasi esclusivamente da studenti delle scuole novesi, il presidente dell’Acos s.p.a., Roberto Rossi, il quale, riferendosi alle immagini relative ad imprese ciclistiche che scorrevano sui maxi schermi del museo dei campionissimi che ha ospitato le conferenze di Noviscienza, ha ricordato ai ragazzi che lo ascoltavano con un’azzeccata metafora: “Nella vita bisogna iniziare a pedalare da quando si è giovani come voi, sino a quando se ne ha la possibilità fisica per migliorarsi sempre più e contribuire a migliorare la collettività in cui viviamo. Bisogna cogliere al volo le opportunità che si prospettano e noi questa serie di iniziative che abbiamo chiamato Noviscienza, le abbiamo pensate, promosse ed organizzate per voi”‘ Oltre agli studenti, il pubblico di Noviscienza, nei primi due giorni di manife-stazione era composto dagli addetti ai lavori. La popolazione adulta è rimasta distaccata, ma l’afflusso potrebbe aumentare domani e domenica in concomitanza con giorni non lavorativi. Il programma per oggi, venerdì, prevede la conferenza di Leopoldo Bennacchio, ordinario dell’Istituto nazionale di astrofica che insegna all’Università di Padova, per illustrare la “Breve storia dell’universo, dal big bang a dopodomani”. Alle 18 conferenza di Giovanni Filocamo e Luca Caridà sul tema “Universo: orizzonte infinito”. Domani, sabato, Giuseppe Rosolini e Giovanni Filocamo terranno, con inizio alle ore io, una conferenza su “Matematica X2”. Cosa resta da scoprire i novesi interessati lo apprenderanno domenica quando, alle ore 17,30 avrà inizio la conferenza di chiusura di Noviscienza che avrà per relatore l’astrotìsico Giovanni Bignami. Dall’energia globale alla conoscenza della materia oscura, un viaggio, nelle prossime conquiste che cambieranno la nostra visione del mondo, dell’universo e della vita. Per domenica sono previsti laboratori e mostre al museo dei campionissimi ed al centro fieristico ed alle 16, nella piazza antistante il centro fieristico, gelato all’azoto. La manifestazioni per il quarantesimo compleanno dell’Acos sono iniziate . domenica scorsa con l’intitolazione del parco acquedotto in località Bettole di Novi Ligure ad Armando Pagella (sindaco di Novi per 22 anni) e Bruno Bottazzi (primo presidente dell’Am. Gas, oggi Acos), i due pubblici amministratori che. vollero l’allora Azienda municipalizzata gas, poi diventata Amga (Azienda municipalizzata gas e acqua) e successivamente Acos. La targa all’ingresso del parco è statascoperta dal Sindaco Lorenzo Robbiano, dal presidente dell’Acos, Roberto Rossi, dall’amministratore delegato Mauro D’Ascenzi, assistiti dai figli dei due compianti pubblici amministratori novesi.

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest