A 'passeggio' tra i rifiuti

A ‘passeggio’ tra i rifiuti

GINO FORTUNATO, NOVI LIGURE.

I dati sulla raccolta rifiuti del 2009 indicano un sensibile aumento della differenziazione, ma in questi giorni a Novi sono fioccate le proteste nei confronti del servizio pubblico in alcune zone della città. Nelle sedi del Csr e di Acos Ambiente sono pervenute rimostranze da parte dei cittadini che in alcuni quartieri sono stati costretti al «ritorno al passato», depositando sacchetti e cartoni fuori dai cassonetti ormai traboccanti, spesso ignorando la collocazione del rifiuto nell’apposito contenitore. Così in diverse zone si è stati costretti a «passeggiare» tra i rifiuti. «Non siamo di certo tornati al passato – tranquillizza il neo presidente del Csr Guido Trespioli – anche se in effetti abbiamo ricevuto alcune proteste, tutte concentrate a cavallo tra dicembre e gennaio. Tuttavia abbiamo effettuato la raccolta anche la mattina di Natale, per ovviare agli inevitabili disagi che si creano durante le festività. L’eccesso di rifiuti è quindi riconducibile solo a queste giornate e di sicuro non per altre ragioni, perché gli operatori agiscono regolarmente. I risultati del 2009 indicano infatti un netto miglioramento della raccolta differenziata, ma siamo concordi nell’affermare che i servizi pubblici dovranno migliorare, sempre con la collaborazione del cittadino che fortunatamente sta entrando nella logica di differenziare il rifiuto domestico». Per questo Trespioli oggi ha convocato «i presidenti e i responsabili dei consorzi e delle aziende che si occupano della raccolta, per cominciare a predisporre un piano d’interventi al fine di rendere più fluido, tempestivo e capillare il servizio». Oggi i funzionari di Acos Ambiente, Asmt, Econet e Cinque valli, illustreranno al presidente del Consorzio di smaltimento rifiuti i dati completi relativi al 2009 per cominciare la prima stesura di un protocollo unificato d’intervento. «La media del nostro bacino, al 31 dicembre del 2009, si è attestata su una media di raccolta differenziata superiore al 50% – conferma il presidente di Acos Ambiente, Gianni Coscia – ma sono significativi i numeri di Comuni come Francavilla, Fresonara, Pasturana, Pozzolo, Predosa e Castellazzo, la cui media oscilla tra il 55 e il 60%. Buonissima anche la percentuale di Novi che al momento è al 48%. In questo caso abbiamo riscontrato una piccola flessione tra settembre e dicembre, perché ad agosto la percentuale era salita addirittura al 50,60%. Si tratta di un calo fisiologico che comunque non ci impedirà di toccare il 60% entro la fine del 2010. Le ragioni di questo abbassamento sono diverse e non tutte imputabili al cittadino. Ad esempio, a penalizzare la raccolta differenziata dei rifiuti urbani sono anche gli spazzamenti delle strade che vanno a incidere sul peso dell’indifferenziato che di conseguenza si alza. Così pure agisce in negativo sulla raccolta differenziata il risanamento di discariche abusive. Quando si verificano queste circostanze, i nostri operatori devono ripulire l’area inquinata dai detriti che una volta ammassati, vengono trasferiti direttamente nella discarica controllata. Tuttavia è anche utile sottolineare, come del resto si evidenzia anche in altre città italiane, che superare la soglia del 60% è sempre molto difficile. Occorrono senso civico e acquisizione di questa cultura. Pertanto Acos e Csr continueranno anche nel 2010 a sensibilizzare la cittadinanza attraverso una campagna di informazione attraverso depliant che invieremo a domicilio a tutte le famiglie e probabilmente anche con il prosieguo degli incontri pubblici».

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