Acos, oltre 1 milione di utile

Acos, oltre 1 milione di utile

Novi ligure.

Nonostante il quadro economico e sociale di persistente difficoltà in cui versa l’Italia, Acos Spa ha chiuso il bilancio 2011 con un lusinghiero risultato rappresentato in cifre dell’utile netto di 1.270.061 euro, addirittura migliorativo del 7,42% rispetto all’anno precedente quando l’utile era stato di 1.190.603. Come era facilmente prevedibile, visti i risultati economici, il bilancio è stato approvato dall’assemblea dei soci ai quali è stato presentato dall’amministratore delegato Mauro D’Ascen-zi e dal presidente Roberto Rossi. Quest’ultimo, nel suo discorso ai soci, ha definito «significativa anche la dinamica degli investimenti, con un valore complessivo per l’e-sercizio corrente di 2.052.000 euro interamente autofinanziati, di cui 744.000 euro relativi ad interventi su reti ed impianti gas; 1.186 migliaia di euro per il completamento degli impianti fotovoltaici; 107.000 euro per sviluppo ed aggiornamento del sistema informativo e 15.000 euro per attrezzature». n presidente Roberto Rossi ha altresì sottolineato ai soci che «la sfida di Acos Spa è finalizzata alla gestione del cambiamento con logiche di efficienza, mantenendo e mi-gliorando l’orientamento al cliente, che dobbiamo considerare come un elemento strategico irrinunciabile per il successo aziendale, traducendo le difficoltà e le incertezze ambientali ed istituzionali in nuove opportunità e stimoli tali da enfatizzare il bagaglio genetico che affonda le sue radici nella trentennale e-sperienza umana e professionale di questa azienda». Rossi ha pure sottolineato che, a distanza di un decennio dalla data di trasformazione da azienda speciale in società per azioni, Acos si trova a dover gestire complesse problematiche di natura organizzativa, amministrativa e soprattutto fiscale che discendono dall’interazione delle diverse compagini sociali operanti nell’area di consolidamento. «Ciò sino ad ora – ha aggiunto il presidente di Acos – è stato possibile anche e soprattutto per l’impegno e la professionalità dei dipendenti che non hanno seguito il cambiamento, ma lo hanno accettato e condiviso». Poi il presidente ha analizzato ad una ad una le società satellite di A-cos soffermandosi, nel suo discorso ai soci, in modo particolare sull’ultima nata, Acos reti gas, costituita l’il novembre 2011 ed interamente controllata da Acos Spa: «Con l’avvio di Acos reti abbiamo dato piena attuazione agli obblighi di separazione funzionale dell’attività di distribuzione gas secondo le indicazioni fornite dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas». Il nuovo ramo d’azienda, si occupa della distribuzione del gas e comprende la proprietà delle reti e degli impianti. Altro satellite del pianeta Acos attivo dal 2011, anno a cui si riferisce il bilancio appena approvato dall’assemblea dei soci, è Gestione ambiente s.p.a. che ha ri-levato il ruolo di Acos ambiente ed assunto la gestione industriale del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani. Rossi ha annunciato ai soci che nel 2011 i clienti attivi di Acos energia si sono attestati alla quota di 26.506 unità è che è proseguito il processo di rafforzamento dell’autonomia operativa ed organizzativa di gestione Acqua Sp’a, titolare del servizio idrico integrato.LA.

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