Acos, parte la scommessa sulla centrale idroelettrica

Acos, parte la scommessa sulla centrale idroelettrica

GINO FORTUNATO, NOVI LIGURE.

Il gruppo Acos punta sulla produzione di energia elettrica, attraverso l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile ad ampio raggio. Dopo l’avvio della politica rivolta al fotovoltaico, iniziata oltre 2 anni fa, tramite Gestione Acqua (sempre gruppo Acos) viene lanciata adesso «l’era dell’idroelettrico» nel Novese e nei bacini di utenza circostanti. Il primo passo riguarda la costruzione di una piccola centrale idroelettrica, i cui lavori sono prossimi all’avvio a Cosola di Cabella.Si tratta di una centralina capace di produrre 200 mila Kwh dotata di una potenza di 45 Kw. Il costo si aggira attorno ai 250 mila euro. In questi giorni la direzione di Gestione Acqua deciderà a quale compagnia affidare i cantieri, sulla base di alcune relazioni tecniche prodotte, al fine di cominciare entro l’autunno i lavori che saranno completati entro Primavera, quando la centralina sarà completamente attiva. L’energia prodotta sarà immessa in rete e quindi non sarà venduta privatamente. Lo scopo è quello di promuovere gli investimenti e di portare l’utente finale a un considerevole risparmio sulla «bolletta della luce». «Gestione Acqua è l’azienda più energivora del nostro gruppo – spiega – l’amministratore delegato di Acos, Mauro D’Ascenzi. – La realizzazione di questa centralina in alta Val Borbera è solo l’inizio, l’esplorazione di una nuova fase legata alla produzione dell’energia elettrica. Infatti abbiamo in programma di costruirne almeno altre 3 o 4 in tempi brevi. La prossima sarà a Novi, nella zona del Basso Pieve, mentre le altre saranno ancora in Val Borbera e in Val Curone. Spendiamo più di 3 milioni all’anno di energia elettrica, per cui il nostro obiettivo è quello di implementare sempre più energia prodotta da fonti rinnovabili, sia per risanamento dell’ambiente che nell’interesse della collettività. Non solo sotto il profilo ecologico ma favorendo risparmi economici. Il fotovoltaico, la cui esperienza non è ancora conclusa, ha prodotto risultati assai positivi grazie ai 18 impianti attualmente funzionanti, la maggior parte dei quali sono a Novi. Andiamo avanti cautamente, perché è molto facile in questi settori prendere abbagli. Soprattutto in Italia dove i quadri legislativi sono in continua evoluzione. Quindi adesso puntiamo al settore idroelettrico, ma sempre col metodo dello scalino dopo scalino». Lo sfruttamento delle energie rinnovabili del gruppo Acos hanno anche prodotto una turbina da 60 Kw alla piscina di Novi, e anche sotto questo aspetto impiantistico, sono in programma altre simili predisposizioni nel Novese.

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