Acos Reti Gas, a caccia sui mercati

Acos Reti Gas, a caccia sui mercati

MARZIA PERSI, NOVI LIGURE.

Acos Reti Gas, così si chiama la nuova società nata in seno ad Acos spa. Si tratta di una società a responsabilità limitata, in toto di proprietà Acos spa. La nuova società, attiva dal primo gennaio 2012, si occupa degli aspetti prettamente operativi riferiti alla distribuzione del gas, dalla manutenzione alla lettura dei contatori. Acos Reti Gas è nata per legge dal momento che l’Authority obbligale aziende a separare l’attività commerciale da quella della rete. «Bisogna oggi avere due società distinte – spiega Mauro D’Ascenzi, amministratore delegato di Acos spa – Acos energia è la parte commerciale. Sulla spinta dell’Authoriry e anche per uno sviluppo futuro si è dato vita ad Acos Reti Gas che gestisce tutte le reti». Aggiunge D’Ascenzi: «A carico dell’azienda non vi è alcun costo aggiuntivo perché non c’è un consiglio di amministrazione ma solo un amministratore, l’ingegner Vittorio Risso, non retribuito perché già dipendente del gruppo Acos spa. I dipendenti sono ventuno». Il patrimonio delle reti è di 16 mi-lioni, il giro d’affari sarà di svariati milioni di euro. La rete di distribuzione è lunga 440 chilometri e comprende i Comuni di Novi, Pasturana, Tassarolo, Basaluzzo, Frasonara, Predona, Trisobbio, Carpeneto, Rocca Grimalda, Francavilla, Capriata, Parodi Ligure, Morsasco, Tremolino, Molare, Prasco, Grondona, Albera, Gabella, Mongiardino Ligure, Arquata Scrivia.«Nei prossimi due anni – dice D’Ascenzi – le reti gas saranno messe a gara. E questa società rappresenta una importante opportunità di crescita/Oggi abbiamo 23 mila contatti. Essendo però Acos presente su due bacini quello novese con ovadese e acquese e tor-tonese, i contatti potranno diventare 100 mila». Per il cittadino la presenza di una nuova società non cambia nulla. In caso di guasto o di letture interverranno gli operatori di Acos Reti Gas mentre nelle bollette sarà sempre riportato il logo di Acos Energia. La giunta del Comune di Novi ha già deliberato a favore del conferimento del ramo distribuzione ad Acos Reti Gas. Qualcuno, però, non è soddisfatto di come sia stata eseguita l’operazione, alcuni amministratori ritengono che non ci sia stata una corretta informazione. «Per le aziende la discrezione è fondamentale – sottolinea ancora l’ad di Acos spa – abbiamo informato nell’ottobre scorso durante una commissione consiliare a Palazzo Pallavicini i consiglieri comunali novesi e, poi, il 13 dicembre scorso nell’assemblea alla quale partecipano tutti i soci, abbiamo annunciato la nascita di Acos Reti Gas».

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