Al mercato di via Garibaldi non si applica la differenziata

Al mercato di via Garibaldi non si applica la differenziata

Consorzio replica «Interverremo» Volantino spiega come smaltire

GINO FORTUNATO.NOVI LIGURE.Ultimo appello ai cittadini e agli operatori commerciali per attuare la raccolta differenziata nel Novese. È stato appena ultimato dal Consorzio smaltimento rifiuti il pieghevole aggiornato che illustra come effettuare correttamente la raccolta differenziata che dovrebbe garantire una maggiore qualità delle materie prime provenienti dai rifiuti urbani. «La grande quantità di raccolta differenziata – spiega il presidente del Csr Oreste Soro – mette a disposizione del mercato una quantità enorme di materie prime, la cui qualità è diventata l’aspetto principale rispetto ai maggiori costi per la trasformazione. Si dovrà arrivare ad avere un rapporto formato da più qualità e minori costi di trasformazione». Quali le novità dell’opuscolo? Prosegue Soro: «Oltre a ribadire i concetti più volte espressi per quanto concerne la differenziazione del rifiuto, spieghiamo quali siano i materiali che oggi non possono più essere conferiti insieme alla plastica. Parliamo dei giocattoli, dei vasi e dei sottovasi, piatti e bicchieri sempre in plastica, ovvero materiale che non può essere riciclato». Tuttavia, un problema irrisolto che è stato segnalato dalla lista elettorale «Leghisti di Novi per Moncalvo», riguarda la mancata applicazione della differenziata al mercato settimanale di via Garibaldi. «È un problema che risolveremo organizzando la raccolta, in accordo con i commercianti stessi. Dovranno loro stessi separare i rifiuti per qualità, permettendo il rapido allontanamento dal servizio che predisporremo». Come procederà la verifica della raccolta differenziata? «Sarà proposta una figura professionale di controllo. Avrà compiti educativo e preventivo. A fronte di segnalazioni potrà intervenire sui responsabili in un primo momento per un richiamo alla correttezza, ma di fronte a palesi casi di violazione delle norme, questa figura avrà potere di sanzionarli. Non è un provvedimento contro i cittadini. Il concetto più volte espresso è di favorire il corretto comportamento della stragrande maggioranza dei novesi che da tempo attuano in maniera ottimale il conferimento dei rifiuti».

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