Alla Tuara maxi-centro di raccolta dei rifiuti

Alla Tuara maxi-centro di raccolta dei rifiuti

Saranno appaltati entro giugno i lavori di costruzione del più grande centro di raccolta di rifiuti (ex isola ecologica) del bacino Acos. L’area identificata è nella zona Tuara dell’area artigianale Cipian e avrà una superficie di 4 mila metri quadrati. «Stiamo inviando in questi giorni alle aziende specializzate le lettere per la partecipazione al bando – specifica il presidente di Acos Ambiente, Gianni Coscia -. Faremo in modo che i lavori siano affidati entro luglio, affinché il centro di raccolta possa diventare operativo a ottobre. Questo nuovo centro di raccolta fa seguito a quelli aperti negli ultimi due anni a Francavilla, Predosa e Castellazzo. Sarà custodito, videosorvegliato e dovrebbe rimanere aperto tutti i giorni della settimana. Stiamo infatti valutando di comprendere anche la domenica. Accoglierà rifiuti ingombranti ma anche batterie d’auto e oli esausti». Aggiunge Coscia: «Quando il sistema sarà a regime, partirà anche il servizio di lavaggio dei contenitori di rifiuti e Acos Ambiente sta lavorando per offrire ad alcune categorie, come i commercianti e gli artigiani, un servizio più mirato alle loro esigenze. Abbiamo anche considerato la possibilità di avere ricadute positive sotto il profilo occupazionale, in quanto il centro di raccolta rifiuti ruoterà su 2 turni». Per quanto riguarda il controllo dell’area con le telecamere, il monitoraggio avverrà 24 ore su 24 e le immagini saranno trasmesse e registrate da una centralina interna alla sede di Acos Ambiente. L’azienda sta inoltre valutando un secondo centro di raccolta, sempre a Novi, in prossimità della zona industriale (verso via Trattato di Maastricht) vicino allo stabilimento Ilva. Un altro analogo punto è allo studio per il Comune di Arquata. [G. FO.]

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