Bergaglio 'incoronata'

Bergaglio ‘incoronata’

Novi Ligure.

Come da consolidata consuetudine, anche quest’anno la pioggia ha disturbato la Festa dell’acqua, dell’ambiente e della solidarietà, e l’ha fatto soprattutto nella giornata di sabato, mentre domenica il ritorno del sole e del bel tempo ha richiamato al parco “Pagella e Bottazzi” il pubblico delle grandi occasioni e molti esponenti politici, sia di centrodestra che di centrosinistra. È stata l’occasione per abbozzare i primi discorsi inerenti la scelta del candidato a sindaco del centrosinistra perle e-lezioni amministrative, a Novi in programma tra un anno. Da queste chiacchierate è emerso che la candidatura più autorevole al momento è di Cecilia Bergaglio, attuale coordinatrice del circolo del Pd, dottoranda di ricerca presso l’Università degli studi di Torino e dottoranda presso l’Université Steindhal Ginevra 3. La sua candidatura avrebbe ormai sorpassato, nelle preferenze dei dirigenti, quella di Rocchino Muliere, consigliere regionale e già assessore del Comune di Novi, frenato dall’inchiesta che sta coinvolgendo la quali totalità dei consiglieri regionali. Probabilmente il Pd e i suoi eventuali alleati sceglieranno il candidato sindaco attraverso le primarie. In caso di candidatura a sindaco di Cecilia Bergaglio, sarebbe la prima volta che la scelta del centrosinistra cade su una donna. Ma alla Festa dell’acqua, dell’ambiente e della solidarietà non si è parlato solo di candidature e alleanze, ma nel rispetto dello stile della manifestazione si sono svolti gara di pesca alla trota, torneo di mini volley, esibizione di ginnastica artistica, torneo di calcio “Coppa gruppo Acos” riservato a-Pulcini e Piccoli amici, gara di mountain bike “Baby cup Acos” e dimostrazione di trattamenti shiatsu. E non sono mancati musica e danze. Venerdì, inoltre, c’è stato il convegno “Acqua e rifiuti: tariffe e sistemi istituzionali”, al quale hanno preso parte una cinquantina di addetti ai lavori: conterà facile supporre, non c’è stata la calata al parco di Bettole della popolazione, che ogni giorno deve fare i conti con l’incidenza delle tariffe. Non avrebbero trovato molti chiarimenti perché, hanno detto i relatori, perle tariffe si è aperta l’era dell’incertezza, sino al punto di mettere in discussione i bilanci di previsione dei Comuni.

LA

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest