Bollicine, prima fontana

Bollicine, prima fontana

È stata posizionata, nei giorni scorsi, davanti al Museo dei Campionissimi la prima delle due fontane del Progetto Bollicine. L’altra sarà collocata in questa settimana in piazza XX Settembre. Il Progetto Bollicine, come si ricorderà, rientra nei Contratti di Quartiere, che prevedono progetti di riqualificazione urbana finanziati dal governo. Nel caso delle “Bollicine” ruolo importante nel progetto lo ha ricoperto Acos spa, società che eroga acqua e gas nel novese,che ha finanziato in parte l’opera. Le fontana saranno inaugurate nei primi giorni di novembre. Dalle fontane j sgorgherà acqua oligominerale liscia a temperatura ambiente, liscia fredda e gasata fredda. Per la gasatura ci sarà una bombola di Co2 e un sistema di refrigerazione con serbatoio di accumulo permetterà di avere acqua sempre fresca. Il “progetto Bollicine” è inserito nei Contratti di quartiere, che prevedono la riqualificazione di alcune porzioni di città. Per i Contratti di quartiere (cinque complessivamente i progetti novesi approvati dal governo Prodi) lo Stato ha erogato al Comune di Novi circa 8 milioni di euro. Con il progetto Bollicine, si porterà in città acqua oligominerale proveniente da una fonte situata a una profondità di 380 metri che si trova in strada Gavi alla periferia di Novi. Il costo dell’opera è di 145 mila euro, 123 mila finanziati dallo Stato, il rimanente da Acos spa. (M.P.)

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