Cambio ai vertici del Cit e dell'Acos

Cambio ai vertici del Cit e dell’Acos

Franco Ciliberto

La prossima settimana ci saranno le nomine dei nuovi consigli di amministrazione di Cit e Acos, sottoposti ad una riduzione di componenti come prevede la disposizione del Presidente del Consiglio dei ministri. Il primo ente passerà dagli attuali 7 membri a 3, mentre il secondo da 7 a 6. “Per correttezza ci presenteremo all’assemblea dei sindaci tutti dimissionari – afferma il presidente Romano Cabella -. Anche perché si dovrà modificare lo statuto del consorzio per rettificare il numero dei componenti il nuovo Cda. Sarà l’assemblea dei sindaci, che si riunirà lunedì 19 novembre, a nominare il nuovo consiglio di amministrazione”. Un primo incontro informale tra i sindaci sembra ci sia già stato giovedì della scorsa settimana, ma l’unica voce che circola su quanto discusso, darebbe per certo un Cda completamente rinnovato. L’unico riconfermato dovrebbe essere lo stesso presidente uscente Romano Cabella. Il Cda del Cit è composto dallo stesso presidente Cabella che percepisce mensilmente un compenso lordo di 1. 807, 60 euro, il suo vice Francesco Giannattasio, 1. 084, 56, e i consiglieri, Carlo Tavella, Claudia Milanese, Silvio Piella, Claudio Barbieri e Marco Figaro, percepiscono 723, 04 euro. Anche a Camillo Acri, presidente di Acos, abbiamo domandato quando ci sarà la riunione dei soci per la rettifica del nuovo consiglio, ma la risposta è stata: “Non rilascio dichiarazioni. Non so quando ci sarà la riunione”. L’irritazione non pare poca e si denota un certo nervosismo. È forse il preludio, a un siluramento? Comunque oggi, giovedì 15, ci sarà una riunione del Cda e mercoledì 21 si terrà l’assemblea dei soci dell’Acos. Del consiglio uscente fanno parte: il Presidente Camillo Acri, che percepisce un lordo mensile di 1. 807, 60 euro, il consigliere ed Amministratore delegato Mauro D’Ascenzi, 723, 04 euro, mentre i consiglieri Renato Staiti, Paolo Parodi, Giuseppe Borsoi e Giovanni Braini, percepiscono 732, 04 euro. Anche in Giunta comunale potrebbe esserci una novità, visto che ora Robbiano e il suo vice Trespioli sono entrambi del P. d., potrebbe esserci un nuovo vice sindaco. Il nome più accreditato sarebbe quello di Ippolito Negro di Rifondazione Comunista.

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