Cambio di società per i rifiuti I Comuni: Non pagheremo

Cambio di società per i rifiuti I Comuni: Non pagheremo

GINO FORTUNATO, NOVI LIGURE

I Comuni non pagheranno i servizi di raccolta rifiuti fino a chiarimenti avvenuti. «Non siamo stati coinvolti e pertanto continueremo a far riferimento al Csr (Consorzio di smaltimento rifiuti) a cui è affidato il servizio di smaltimento. Inoltre non siamo a conoscenza dei requisiti che dovrebbe possedere la nuova società che si occuperà (o si occupa) dei servizi ambientali».Così hanno scritto diversi Comuni, in risposta al contratto sull’erogazione dei servizi ambientali che da alcune settimane è passato a Gestione Ambiente. Pertanto, sino ad avvenuto chiarimento di tutte le modalità di raccolta dei rifiuti urbani, comprese le autorizzazioni correlate, diversi Comuni del Novese e del Tortonese hanno deciso che non pagheranno la quota di partecipazione prevista. Soprattutto se Gestione Ambiente non sarà «sdoganata» dal Csr.E’già «bufera» su questa super società per azioni che accorpa i maggiori soggetti deputati alla raccolta dei rifiuti della provincia di Alessandria, frutto della fusione dei rami di attività nel settore raccolta rifiuti, Acos Ambiente del Novese e Asmt del Tortonese. «Crediamo che, come Csr – aggiunge il presidente del consorzio Guido Trespioli – dovremmo pur avere un certo controllo della situazione e una voce in capitolo circa la nascita e le competenze d’azione di questa società. Per quanto riguarda Csr, ritengo che il trasferimento o l’affitto di ramo d’azienda da Acos Ambiente – Asmt a Gestone Ambiente, sia avvenuto in maniera abbastanza irrituale. Noi del Consorzio di smaltimento rifiuti siamo stati avvertiti di tale passaggio appena con 9 ore di anticipo rispetto alla data di inizio (il 1˚ luglio). E inoltre il tutto è avvenuto senza che Csr avesse le dovute informazioni, nonostante che il titolare – firmatario dei contratti, sia proprio il Csr stesso, su delega dei Comuni. A suo tempo avevamo comunque già espresso le nostre perplessità su tale operazione. Siamo in attesa di avere copia di tutte le documentazioni e autorizzazioni rilasciate a Gestione Ambiente, per procedere, eventualmente, al trasferimento di affidamento, conseguentemente alle comunicazioni verso le amministrazioni comunali dopo l’esito delle verifiche dovute».Dopodomani è previsto un incontro tra Csr e il nuovo amministratore delegato, il novese Paolo Selmi, per chiarire questa situazione. I Comuni non pagheranno sino a quando il presidente del Csr Guido Trespioli non invierà loro una lettera che sancisca la regolarità del passaggio dei servizi di raccolta dei rifiuti da Acos – Asmt a Gestione Ambiente. In questo momento, Gestione Ambiente, opererebbe non autorizzata dal Consorzio.

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