Cassonetti con il lucchetto e telecamere contro gli "incivili"

Cassonetti con il lucchetto e telecamere contro gli “incivili”

NOVI LIGURE. Una telecamera mo­bile potrebbe essere la soluzione per via Marconi, l’arteria del centro sto­rico dove vengono sistematicamente abbandonati sacchetti di immondi­zia. L’ipotesi è stata avanzata, ieri, durante un summit che si è tenuto a Palazzo Pallavicini fra amministra­zione comunale, Acos Ambiente (so­cietà che gestisce la raccolta rifiuti) e Csr (Consorzio servizio rifiuti). La questione di via Marconi è stata por­tata all’attenzione del consiglio co­munale la scorsa settimana dai con­siglieri comunali Pino Dolcino (Le­ghisti di Novi) e Francesco Sofio (in­dipendente) attraverso una mozione. I due consiglieri hanno chiesto all’assessore all’ambiente Carmine Cascarino di ripristinare i cassonetti e di posizionarli nell’area verde che si trova in fondo alla via all’angolo con via Dominio. L’assesso­re, già in consiglio, aveva risposto che i cassonetti in centro storico sono stati rimossi perché «è stata attuata la raccolta “porta a porta”». La tele­camera mobile è, al momento, solo un’ipotesi dal momento che l’area verde in questione è un piccolo ap-pezzamento di terreno privato e non pubblico. Durante la riunione di ieri, comunque, non si è parlato solo ed esclusivamente di via Marconi ma delle criticità che sono presenti in città riguardo alla raccolta differen­ziata. «Abbiamo concordato – spiega l’assessore Cascarino- una campa­gna di sensibilizzazione nei confron­ti della cittadinanza, è fondamentale che i novesi siano consapevoli del­l’importanza di conferire in modo corretto i rifiuti». Inoltre verranno esaminate da Acos Ambiente e dal Csr le situazioni più critiche. «Valu­teremo, ove possibile- spiega Guido Trespioli, presidente del Csr – se to­gliere dalla pubblica via i cassonetti neri (quelli dell’indifferenziato) a uso condominiale. Si vorrebbe nuo­vamente introdurre quelli con luc­chetto (così da evitare che vengano utilizzati impropriamente) e collo­carli all’interno delle aree condomi­niali». Inoltre i tecnici di Acos Am­biente incontreranno i rappresen­tanti delle cooperative di pulizia nei centri commerciali per sollecitare i propri lavoranti ad una più attenta raccolta differenziata. «Ho intenzio­ne anche di incontrare i cittadini -prosegue Cascarino – l’efficacia di un servizio avviene quando tutte le parti in causa lavorano in modo adegua­to». M. PER.

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