Dalla depurazione acque fanghi per produrre mattoni

Dalla depurazione acque fanghi per produrre mattoni

Cassano Spinola

I fanghi derivanti dalla depurazio­ne delle acque, miscelati con l’argilla diventeranno un prodotto basilare per la produzione di mattoni e late­rizi. Il progetto è stato annunciato da Gestione Acqua S. p. a., l’azienda che gestisce il servizio idrico integrato in 54 comuni della provincia di Alessandria, area di 1. 150 chilometri quadrati in cui risiedono 135. 000 persone e ci sono 47. 033 utenti dell’acquedotto. Le principali attività di Gestione Acqua (94 dipendenti) sono la gestio­ne degli acquedotti, delle fognature e degli impianti di depurazione delle acque reflue. Dalla depurazione di queste ultime si ricava acqua pulita che!Viene rimessa nei corsi d’acqua e dei fanghi organici che, opportuna­mente disidratati, sono stati quasi sempre usati per la concimazione di serre, campi e giardini. Recenti studi hanno permesso di appurare che i fanghi sono un prodotto organico po­roso, ad altissima tenuta e con note­voli capacità isolanti, ideali da impa­stare con l’argilla per essere utilizzati per la produzione di mattoni, tegole, coppi per la copertura dei tetti. Gli amministratori di Gestione Acqua, azienda presieduta da Mauro D’Ascenzi e con Osvaldo Conio amministra­tore delegato, hanno già raggiunto un’intesa con una società pavese spe­cializzata nella produzione dei lateri­zi e nei prossimi mesi inizierà la pro­duzione sperimentale di mattoni con una percentuale del 15% di fanghi de­rivanti dalla depurazione delle acque. Una nuova frontiera che consentirà un ulteriore ricavo che Gestione Ac­qua intende utilizzare per aiutare le utenze più deboli. Chi, presentando opportuna dichiarazione Isee, dimo­strerà un reddito basso che non gli consente di pagare la bolletta dell’ac­qua, sarà aiutato. Altro progetto dell’azienda della quale Ha appena as­sunto la direzione generale l’ingegner Vittorio Risso consiste nella volontà di attivare una fontana di acqua oli­gominerale proveniente da una sor­gente collinare che si trova a 300 me­tri di profondità la cui acqua verrà in­tubata e fatto sgorgare da una fontana in prossimità del museo dei campio­nissimi a Novi.

D. F.

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