Dalla discarica si ricaverà metano

Dalla discarica si ricaverà metano

NOVI LIGURE. La società che si occupa della gestione e dello smalti­mento dei rifiuti, la Srt (che lavora insieme con il Consorzio servizio ri­fiuti del Novese), sta valutando una ipotesi percorribile per produrre energia alternativa. Nel corso di una riunione che si è svolta l’altra sera presso la sede del Consorzio, sono stati affrontati due temi sui quali si svilupperà un pro­getto concreto per l’ottenimento di energiàalternativa. «Si è parlato principalmente dell’importanza del rifiuto organico che viene recuperato attraverso la raccolta “porta a porta”», ha affer­mato l’assessore all’Ecologia Al­berto Mallarino. Dall’organico (fra­zione che comprende gli scarti della lavorazione di cucina) si vuole otte­nere un compost di alta qualità. «Il compost – dice Andrea Firpo, responsabile del Srt – utilizzato in agricoltura come fertilizzante, deve essere di qualità; ovvero, non devono esserci residui di plastica o vetro. Ma oltre al compost, utilizzando sempre l’organico che viene conferito dalle famiglie si può ottenere energia». In sintesi, l’organico viene inserito in un “digestore” anaerobico e, attra­verso un processo naturale, viene trasformato in “digestato” che a sua volta produce gas metano e quindi energia. «Attualmente si produce già energia elettrica dalla discarica -continua Firpo – Se si vuole perse­guire il progetto del “digestore” è op­portuno apportare alla strumenta­zione di cui si è in possesso oggi qual­che modifica tecnica. Attualmente è in corso uno studio di fattibilità e per tanto non è ancora certa una ubicazione dell’impianto. Potrebbe, in­fatti, essere installato a Novi, oppure a Tortona». Secondo l’assessore Mallarino, alla raccolta differenziata che i citta­dini stanno facendo è giusto e oppor­tuno affiancare uno smaltimento della spazzatura corretto, che sia na­turale e che al contempo porti alla produzione di energia alternativa. «Bisogna assolutamente valutare sviluppi e prospettive future – sotto­linea Mallarino – anche perché l’am­pliamento delle discariche non può continuare all’infinito. La soluzione che si sta profilando con il recupero della frazione organica credo sia as­solutamente interessante e che vada perseguita. L’Srt sta lavorando molto bene in questo senso. La no­stra discarica ha sempre funzionato in maniera eccellente e questo gra­zie alla professionalità delle persone che vi lavorano. Oggi questo sito può rappresentare una ulteriore risorsa per tutta la collettività» «Per quanto riguarda, poi, la nor­male raccolta differenziata, a Novi Ligure la situazione è positiva e il servizio sta andando molto bene – spiega l’assessore Mallarino – Oggi per il 70% il rifiuto è differenziato e solo il 30% arriva ancora in disca­rica». Parte della spazzatura, però, con­tinuerà a essere conferita anche nei prossimi anni in discarica e proprio per questo si sta progettando un am­pliamento del sito di strada Bosco Marengo, in modo tale da renderlo capace di soddisfare le esigenze della cittadina ancora per parecchio tempo, in attesa che l’impianto per il gas metano diventi una realtà.

MARZIA PERSI

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest