Debutta il ramo "Acos Reti" all'assalto del mercato del gas

Debutta il ramo “Acos Reti” all’assalto del mercato del gas

GINO FORTUNATO, NOVI.

Il consiglio di amministrazione di Acos ha approvato il bilancio consolidato dell’intero Gruppo che registra un considerevole utile lordo di circa 2,5 milioni di euro, comprensivo delle società controllate. La società guidata dall’amministratore delegato Mauro D’Ascenzi estrae dal cilindro l’ennesima «scatola» creando «Acos reti», nuova realtà imprenditoriale al 100% emanazione Acos. Si occuperà della gestione degli impianti e delle reti del gas. «Acos reti – specifica D’Ascenzi – ci permetterà di partecipare anche alle gare fuori bacino, valorizzando nello stesso tempo il nostro patrimonio impiantistico. Quindi non solo nell’area territoriale Novi – Acqui – Ovada, ma anche e soprattutto verso altre zone. Questo nuovo ramo è già entrato in attività e vede la carica di un amministratore unico nella figura di Vittorio Risso. Si avvarrà di personale interno e questo significa che non si genereranno nuovi costi, perché abbiamo semplicemente spostato il personale per meglio utilizzare e valorizzare le risorse che impieghiamo quotidianamente. Quindi Acos reti beneficia del patrimonio di risorse che oggi ha 343 dipendenti. Per essere più chiari, anche lo stesso amministratore unico non costituisce alcun costo aggiuntivo». Tra le prospettive del Gruppo Acos ci sono il potenziamento di nuove realtà che dovranno portare all’unificazione delle diverse gestioni dei rifiuti; progetto già iniziato con la costituzione della super società Gestione Ambiente che ha assorbito proprio lo scorso anno il ramo «Acos Ambiente». L’utile prodotto nel 2011 in buona parte rispecchia quello dell’anno precedente. Inciderà positivamente anche sui bilanci dei Comuni consorziati, in primis Novi, che oltre agli utili e alle cointeressenze incasserà circa 200 mila euro. Le ultime attività messe in campo dal Gruppo ci sono realtà più ridotte, destinate probabilmente a crescere ma sono già produttive, come «Acosì» che provvede alla gestione dei condomini privati («caldo – freddo») nel 2011 ha prodotto un utile lordo di 47 mila euro. Altro «player» che chiude produttivamente l’annata è «Acos Energia» che ha segnato in grande stile l’ingresso del Gruppo nel settore della produzione e della distribuzione dell’energia elettrica, avvalendosi della collaborazione di Iren mercato. Su Novi e nel Novese, Acos lo scorso anno ha impiegato molte risorse, in particolare puntando sul mercato del fotovoltaico che ha visto il Gruppo promuovere cospicui investimenti (circa 3 milioni e mezzo di euro a partire dal 2010) per l’installazione di pannelli posizionati sui tetti di diversi edifici comunali. Acos Energia non si occupa più solo di gas, ma anche di energia elettrica, arrivando ad avere al 31 dicembre del 2011 oltre 2500 clienti, tra aziende pubbliche e private, imprese e cittadini. «Sul futuro del Gruppo conclude D’Ascenzi – visto il trend di crescita prevediamo un andamento positivo e uno sviluppo delle attività nel 2012, soprattutto nei settori più avanzati tecnologicamente».

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