Immagine di un uomo con un megafono

Novi Ascolta l'Africa

Novi Ligure.

La manifestazione Ascolta l'Africa, in programma domani dalle 16 alle 24 in piazza Indipendenza, si propone come un'appendice della festa delle culture e della festa dell'acqua, dell'ambiente e della solidarietà, che si sono svolte nello scorso fine setti­mana. I temi trattati sono gli stessi perché quest'anno vengono affronta­te le problematiche dell'acqua in Bu­rundi, tema abbondantemente tratta­to anche nel convegno "Acqua e soli­darietà" proposto da Acos, Gestione Acqua, Federutility e Ato 6 nel con­vegno del 28 maggio. Ascolta l'Africa avrà inizio alle 16 in piazza Dellepiane con l'apertura di una mostra fotografica e l'attivazione dei giochi gon­fiabili per i bambini. Dalle 16 alle 19 si potrà visitare la mostra allestita dall'Ambi­to ottimale territoriale 6, presieduto da Paolo Filippi, sul tema "Acqua e solidarie­tà". Alle 18 arricchirà la ma­nifestazione l'esibizione della Corale novese. In serata, alle 21, altro collegamento con una manife­stazione recentemente proposta a No­vi, con la premiazione di "Teatrandando" della quale sono stai protago­nisti gli studenti con i loro docenti ed alcuni affermati attori. Porterà la te­stimonianza don Alfredo Ferrari, mis­sionario in Burundi. Conclusione di Ascolta l'Africa con il concerto di "Seydou dau e dampa percussion" con ritmi e danze africane. Le stesse che i novesi avevano ascol­tato ed apprezzato in occasione della Festa delle culture che si è svolta sa­bato scorso ed è stata dedicata al ma­trimonio. Una rappresentanza delle comunità straniere ha sfila­to nel tappeto posizionato al confine tra viale Saffi e piazza Indipendenza, in­dossando i tipici abiti da cerimonia nuziale delle lo­ro tradizioni suscitando la curiosità degli italiani. La manifestazione è stata un'occasione per avvicinarsi a sapori di culture differenti dalle nostre grazie alla degustazione di al­cuni piatti tipici cucinati dagli espo­nenti delle etnie russa, polacca, ecuadoregna, araba, albanese, della Costa d'Avorio, tailandese, indiana, ucraina, nigeriana e cinese.'

LA

 
 
04/06/2010
 

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