Differenziata sì, ma graduale

Differenziata sì, ma graduale

NOVI LIGURE .La data della grande rivoluzio¬ne nel mondo dei rifiuti era fissata per il 1° luglio. “Ci si arriverà, ma con gradualità”, anticipa invece Oreste Soro, presidente del Consorzio Smaltimento che riunisce 116 comu¬ni del bacino della Scrivia. Lunedì sera una riunione ple¬naria, che comprende tutti gli amministratori dei comuni fa¬centi capo al Consorzio, han¬no votato per una proroga per consentire alle quattro società che avrebbero dovuto prende¬re in mano la raccolta differenziata di adeguarsi ed allinearsi. “Alcune, come Acos Am¬biente, sarebbero già state pronte, ma. si è ritenuto di concedere un po’ di tempo in più alle aziende per affrontare la situazione”, dice Soro. Si rivedranno a breve, per fare il punto di situazione, ma l’idea di fondo resta ed è quella imposta dalla legge:una graduale unificazione nel¬la raccolta per raggiungere l’obiettivo fissato del 60% di differenziata. Si è affrontato, in assemblea, anche lo spinoso tema delle tariffe. “Sarà inevitabile un ade¬guamento, graduale poiché il nuo¬vo sistema di raccolta comporta co¬stì molto più elevati. Del resto lo si era detto da tempo”. Si parla dì un aumentò medio compreso tra il 20 e il 30 % che i cittadi¬ni si troveranno nella prossi¬ma bolletta, nel 2007. “Non abbiamo ancora fatta bene i ‘ calcoli – anticipa l’assessore al Bilancio del comune di Novi Germano Marubbi – ma la percentuale è grosso modo quella”. Chi più, chi meno. In alcuni comuni l’aumento potrebbe sfiorare il 50% “ma in nessun caso il 250% di cui qualcuno ha parlato un po’ a sproposito in assemblea”, precisa Soro. Tanto vale abituarci all’idea e prepararci all’aumento che,anche in questo, sarà gradua¬le. Intanto, a gestire la raccolta rifiuti ancora per un po’ di tempo saranno le vecchie società, le quali riceveranno un subappalto dalle quattro società pubblico-private nate appo¬sitamente, che per Novi e il novese saranno Acos Ambiente e per la Val Berbera la Cinque Valli. A Novi, da tempo, ormai si parla del passaggio ai cassonetti dì prossimità a contenitori più piccoli, posizionati capillarmente in ogni condominio o gruppo di abitazioni. In questo modo si conta di rag¬giungere un maggiore controllo sulla differenziazione dei rifiuti, responsabilizzando anche il cittadino ad un corretto smaltimento. Irene Navaro

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest