Differenziata superato il 50%

Differenziata superato il 50%

I Novesi sono risultati molto diligenti, forse più del previsto per quanto riguarda la raccolta differenziata in città, i dati sono confortanti, anche se persistono molti comportamenti sbagliati dei cittadini che arrecano danno all’intera comunità. Novi Ligure ha infatti raggiunto una media di raccolta differenziata nei primi otto mesi del 2009 pari al 47,9% e ad agosto ha registrato 50,6% di raccolta, ripercorrendo le statistiche a partire dal 2004 si è registrato un incremento confortante che fa ben sperare in risultati sempre più positivi. Se nel 2004 la media annuale della raccolta differenziata era del 7%, il 2005 ha visto un calo con il 25% e anche il 2006 con il 26%. Ma un notevole incremento è stato registrato nel 2007 con il 37,2% e poi passare all’anno successivo il 2008 ad una media annuale del 45,2 per cento, i risultati raggiunti sono molto positivi commenta Gianni i Coscia, presidente di ds Ambiente .La nostra città si colloca perfettamente in linea i quanto previsto dalla legge sulla raccolta differenziata rifiuti. Certamente si può fare di più e infatti puntiamo a superare la media del cinquanta per cento entro la fine l’anno». Il risultato sembra alla porta in quanto la città sta per avere la sua isola ecologica dove potranno essere smaltiti i rifiuti ingombranti. È pro­prio questo tipo di rifiuti a rappresentare il problema maggiore in città. Ancora troppa gente, fa sapere Co­scia, lascia indiscriminata­mente rifiuti di ogni dimen­sione e tipologia nei luoghi più disparati. L’isola ecologi­ca sarà un’opportunità per la cittadinanza che trarrà van­taggio dal servizio in termini di qualità del territorio urbano. Dopo le prime isole in cor­so di realizzazione e ultima­zione a Predosa e Francavilla Bisio si sta ora svolgendo an­che la gara d’appalto per quella di Castellazzo Bormida. Novi Ligure e Arquata, però, avranno anch’esse la lo­ro isola appena il progetto verrà approvato dalle rispet­tive amministrazioni. «L’isola ecologica di Novi sarà realiz­zata all’interno dell’area della zona industriale artigiana­le Cipian, vicino alla cascina Tuara conferma Coscia Sa­rebbe nostro desiderio che i lavori iniziassero prima pos­sibile in quanto siamo certi che questo impianto gioverà non solo ai cittadini, ma a tut­ta la città. Quindi non bisogna perdere altro tempo, ma cercare di aprire i cantieri per consegnare l’isola terminata e renderla operativa entro gennaio del prossimo anno». Dal Comune però fanno sape­re che l’esame del progetto dell’isola ecologica è in stallo perché potrebbero esserci mo­difiche: l’isola che si farà, ma i particolari sono ancora da definire.L’isola ecologica sarà un cen­tro di raccolta a valenza inter­comunale, come quelle di Predosa, Francavilla, Castellazzo e Arquata. Gli abitanti dei do­dici Comuni facenti parte del comprensorio su cui Acos Ambiente ha l’appalto per la raccolta dei rifiuti potranno quindi recarsi ugualmente in un’isola o in un’altra per smaltire gratuitamente i rifiu­ti ingombranti. L’area resterà aperta al pubblico secondo i normali orari d’ufficio per ga­rantire un servizio continua­tivo ai cittadini. Le modalità con cui verrà gestita l’isola verranno stabilite di comune accordo tra Acos Ambiente e il Consorzio di smaltimento dei rifiuti (Csr). Novi Ligure è dunque sulla buona strada e con l’isola eco­logica forse avrà un’occasione in più per raggiungere i risul­tati sperati.

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