Disavanzo di circa 600 mila euro per il bilancio 2007 di Gestione Acqua

Disavanzo di circa 600 mila euro per il bilancio 2007 di Gestione Acqua

Si è chiuso con il segno negativo, il bilancio 2007 di Gestione Acqua SpA, società partecipata da ACOS, ASM Tortona e da AMIAS, che si occupa del servizio idrico integrato nel novese, tortonese e nelle Valli Borbera, Spinti e Curone: un bacino d’utenza di 116.000 persone che nel 2007 ha fruttato 5.258.000 €.

Il disavanzo di circa 600.000 euro, da quanto si evince dalle parole del Presidente di Gestione Acqua, Mauro D’Ascenzi, era atteso”.

Premesso che la tariffa dell’acqua in Italia è tra le più basse in Europa – il costo finale di un metro cubo del servizio idrico integrato costa 1,5 euro contro i 2,5 euro di Francia e i 4 euro della Germania – quest’anno ci sono stati due fattori,
ha spiegato D’Ascenzi, che hanno contribuito fortemente alla chiusura in passivo del bilancio. “L’aumento del costo dell’energia elettrica, che ha gravato per circa 500.000 euro, e il costo per il trattamento dei fanghi pari a circa 700.000 euro, per un totale di 1.200.000 euro”.

Tuttavia questo dato non sembra preoccupare il presidente della società che si occupa del servizio idrico integrato dell’ampio territorio del novese, che ha spiegato: “Era un dato atteso, dovuto sia a queste concause sia alla fase di start up dello sviluppo della società.

Prima Gestione Acqua era una specie di società di scopo senza dipendenti, mentre ora ne conta circa settanta”. È solo dal 1° gennaio 2007 infatti che Gestione Acqua si occupa in proprio del­la conduzione del servizio idrico integrato, da quando l’Acos, l’ASM Tortona e AMIAS hanno conferito il ramo d’azienda relativo alla gestione dell’acqua a Gestione Acqua.

“Prevedevamo di chiudere in perdita – ha continuato D’Ascenzi – ma se non ci fossero stati i rincari avrem­mo potuto evitarlo”. Per quanto riguarda il futuro “abbiamo già approvato il budget per il prossimo anno e si prevede una chiusura in sostanziale pareggio, anche se – conclude – questa è una società che vivrà sempre al limite”.

“I soci hanno provveduto a ripianare la perdita – ha confermato il Responsabile della Direzione Amministrativa, dottor Luca Sciutto – e il budget stanziato per il prossimo anno servirà a ottimizzare il servizio e ridurne i costi senza rinunciare alla qualità dello stesso”.

Una previsione di investimento pari a 3, 9 milioni di euro, 200.000 euro in più rispetto al 2007 quando gli investimenti effettuati sono stati pari a 3, 7 milioni di euro, destinati nuovamente “al miglioramento delle reti e degli impianti per la depurazione e la potabilizzazione dell’acqua”.

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