Due condanne per furto di gas

Due condanne per furto di gas

Nei giorni scorsi il tribunale di Alessandria ha condannato Nadia Teresa Esposito e Leonardo Scarponi per furto di gas, comminando rispettivamente loro la pena di 6 mesi di reclusione e 200 euro di multa e 1 anno di reclusione e 300 euro di multa. I due, nella primavera del 201 3, erano stati querelati da Acos Energia e Acos Reti Gas in quanto, dopo che avevano lasciato il loro alloggio, si era appurato che il contatore del gas non aveva più i sigilli a protezione del numeratore; mancavano anche il coperchio e le viti di fissaggio. I tecnici di Acos si erano allora rivolti ad esperti esterni, per scoprire se il contatore era stato effettivamente manomesso e quanto gas era stato consumato. Un controllo che però è risultato impossibile, in quanto il numeratore poteva essere rimosso e poi riposizionato, senza far registrare il consumo di gas. Circostanze che, insieme all’esame dei documenti prodotti e dei testimoni indicati a carico e a difesa, hanno convinto il giudice a comminare le condanne nei confronti dei due. Vale la pena di ricordare che la pratica del furto di gas, oltre a essere potenzial­mente pericolosa per la sicurezza pubblica (si pensi al caso, diverso da quello novese; di allacciamenti abusivi utilizzando mezzi fortuna) è, da anni, costantemente punita dai tribunali italiani a prescinder:e che l’autore della manomissione o dell’allacciamento abusivo sia stato colto in flagranza. (REO.)

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