Due giorni di sciopero e un nuovo record per i rifiuti novesi

Due giorni di sciopero e un nuovo record per i rifiuti novesi

Lunedì e martedì scorso black out nella raccolta dei rifiuti: lo sciopero proclamato da Cgil, Cisl e Uil per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro ha comportato l’effettuazione di quelli che per legge sono considerati servizi essenziali, ma non si è proceduto né al servizio “porta a porta”, né allo svuotamento dei bidoni, attorno ai quali si è accumulata una quantità impressionante di rifiuti. In provincia solamente Novi ha subito questi disagi. La raccolta dei rifiuti e la pulizia delle strade fa capo ad Acos Ambiente, che nel luglio scorso, insieme ad Asmt Tortona ha affittato il ramo d’azienda a Gestione Ambiente. Di fatto il servizio continua ad essere effettuato dalla cooperativa Formula Ambiente, il socio industriale di Acos Ambiente; che è anche l’unico soggetto in provincia che applica il contratto Fise – Assoambiente, scaduto da mesi e non ancora rinnovato. Le altre aziende della provincia, tutte ex municipalizzate, associate a Federambiente, non hanno subito interruzioni di servizio, avendo già da tempo firmato il nuovo contratto di lavoro; per contro, con Assoambiente, secondo quanto hanno spiegato le organizzazioni sindacali per giustificare l’astensione dal lavoro, non si riesce a concludere il nuovo accordo economico, in quanto l’associazione cui è iscritta anche l’azienda novese non intende accogliere le richieste di progressione economica già sottoscritte da Federambiente. (red)

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