Entro marzo andrà a regime la raccolta differenziata nel centro storico

Entro marzo andrà a regime la raccolta differenziata nel centro storico

Marzia Persi.

Dal prossimo 4 febbraio un addetto Acos Ambiente e un agente di Polizia Municipale contatteranno tutte le famiglie residenti nel centro storico per illustrare il nuovo sistema di raccolta rifiuti che andrà a regime nel mese di marzo. Ad annunciarlo è stato, lunedì sera, in biblioteca, l’assessore all’ecologia Alberto Mallarino nel corso di un’assemblea pubblica. Rispetto agli altri quartieri cittadini, nel centro storico, il “porta a porta” verrà effettuato per tutte le frazioni di rifiuto. «Differenziare è importantissimo — dice Mallarino- il rifiuto oggi deve essere considerato una risorsa. Certamente un piccolo sacrificio da parte degli utenti è necessario affinchè il servizio funzioni ma i dati in nostro possesso sono confortanti. Da quando il “porta a porta” è partito, nella primavera del 2007, abbiamo raggiunto di media il 40% di differenziata, tenendo conto che in centro storico, nella zona artigianale Cipian e nell’area industriale il servizio non è ancora partito. Ritengo quindi che riusciremo a raggiungere, come anche stabilito dalla Legge Ronchi, il 45% nel 2008». Ma vediamo nel dettaglio come avverrà la raccolta nel centro storico. L’organico sarà ritirato tre volte alla settimana, lunedì, mercoledì e venerdì, tutto l’anno (nel resto della città avviene due volte in inverno e tre in estate). La plastica, invece, sarà ritirata il mercoledì mattina, così anche la carta. I cittadini dovranno esporre davanti all’ingresso della propria abitazione nei giorni prestabiliti i sacchi con la plastica o le pile di giornali legate con uno spago o in un sacchetto di cartone. L’indifferenziato sarà conferito il venerdì mattina in contenitori appositi che verranno consegnati da Acos Ambiente oppure in sacchetti di plastica. «Ad ogni famiglia sarà dato il bidoncino monofamiliare – continua Mallarino- di colore marrone per l’organico. Questa frazione di rifiuto deve essere raccolta in sacchetti di carta, una prima fornitura verrà consegnata da Acos Ambiente». Per i palazzi di Largo Valentina che si trovano in via Giacometti saranno sistemati, nei due cortili interni del caseggiato, i cassonetti relativi a tutte le frazioni di rifiuto. «In questo specifico condominio – sottolinea Mallarino- non è possibile la domiciliazione per problemi logistici, quindi si è deciso di sistemare negli spazi pertinenti al caseggiato i vari cassonetti che saranno chiusi da un lucchetto così da evitare che altre persone gettino l’immondizia dove non devono». Per quanto riguarda il vetro, poi, i cittadini dovranno buttarlo nelle apposite campane che si trovano in corso Piave, corso Marenco e piazza XX Settembre. «Stiamo comunque valutando l’ipotesi – prosegue l’assessore- di collocarne magari ancora un paio proprio in centro ad esempio in piazza De Negri oppure in piazza XXVII Aprile».

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