Festa Acos, il gran finale

Festa Acos, il gran finale

Novi Ligure.
“Cosa resta da scoprire?”. Il tema della conferenza finale di Noviscienza, in programma domenica, è destinato a diventare il sunto di quanto ha espresso la manifestazione voluta per celebrare i quarant’anni dell’Acos. La risposta o, meglio, l’indicazione delle aspettative della gente e soprattutto dei giovani, arriva dalle ‘patamacchinè, macchine assurde assemblate e messe in esposizione al museo dei campionissimi, che altro non sono che anelli di congiunzione tra le grandi invenzioni del passato e le loro future, possibili, applicazioni. In attesa che l’espressione della più fervida fantasia possa diventare realtà, le ‘patamacchinè si sono prese la scena di Noviscienza, diventando la grande curiosità della manifestazione portata in città dall’Acos. Nelle prime due giornate il pubblico che ha assistito alle conferenze proposte è stato prevalentemente composto da studenti, diplomaticamente tenuti “incollati” alle sedie dagli insegnanti.Tra quelle più testate dai visitatori, ci sono il catalogatore dei sogni, il guarisci pensiero, il pacifica-phone, Tanti veglia e il viaggi ficatore di materia. Applicazioni oggi assurde, ma tra venti, trent’anni, chissà… Le conferenze, invece, si sono a-perte con quella sul tema “perché la scienza” che ha avuto per relatori Manuela Arata e Telmo Pievani. È intervenuto anche il presidente dell’Acos, Roberto Rossi, il quale, riferendosi alle immagini relative a imprese ci-clistiche che scorrevano sui maxi schermi del museo dei campionissimi, ha fatto ricorso alla metafora per ricordare: «Nella vita bisogna i-niziare a pedalare da quando si è giovani coine-voi, sino a quando se rie ha la possibilità fisica per migliorarsi sempre più e contribuire a migliorare la collettività in cui viviamo. Bisogna cogliere al volo le opportunità che si prospettano e noi questa serie di iniziative che abbiamo chiamato Noviscienza, le abbiamo pensate, promosse ed organizzate per voi».Ieri c’è stata anche la conferenza di Mauro D’Ascenzi, amministratore delegato di Acos, su “Economia globale, il capitalismo delle reti, i risvolti locali”, mentre oggi appuntamento con Leopoldo Bennacchio, ordinario dell’Istituto nazionale di astrofica che insegna all’Università di Padova, per illustrare la “Breve storia dell’universo, dal big bang a dopodomani”. Alle 18 conferenza di Giovanni Filocamo e Luca Caridà sul tema “Universo: orizzonte infinito”. Alle 10 dì domani, al contrario,, Giuseppe Rosolini e Giovanni Filocamo terranno una conferenza su “Matematica x2”. Cosa resta da scoprire, infine, i novesi interessati lo apprenderanno domenica quando, alle 17.30, avrà i-nizio la conferenza di chiusura, che avrà per relatore l’astrofisico Giovanni Bignami. Nella stessa giornata sono previsti laboratori e mostre al museo dei campionissimi e al centro fieristico e, alle 16, nella piazza antistante il centro fieristico, assaggi di gelato all’azoto.

Luciano Asbomo

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