Forza Italia presenta un'interpellanza in consiglio comunale

Forza Italia presenta un’interpellanza in consiglio comunale

Sembra non esserci pace per Aquarium S.p.a., la società che si occupa delle gestione della piscina comunale di Novi. Dopo il brusco rallentamento dei lavori del centro benessere affidati all’impresa costruttrice Buffarello e l’interruzione degli stessi avvenuta nelle ultime settimane, c’è il rischio concreto che l’opera non venga ultimata entro la scadenza concordata tra Aquarium del gruppo Acos e i futuri gestori del centro fitness, con il conseguente slittamento della consegna dell’immobile. A sollevare nuovamente le polemiche sull’operazione, dopo le critiche dei mesi scorsi sul progetto di costruzione del centro fitness è il Gruppo consiliare di Forza Italia, per voce del suo capo gruppo Maria Rosa Porta (nella foto), presentando un’interpellanza al Sindaco e agli assessori competenti per chiarire la situazione. “Siccome, a quanto è dato sapere-si legge nell’interpellanza – il contratto intercorso tra Aquarium e i gestori del centro benessere prevedeva gravose penali a carico della società in caso di ritardo nella consegna del manufatto e ritenuto che tali penali andranno a gravarne negativamente sul bilancio di Aquarium, le cui perdite sono ripianate dall’azionista di maggioranza Acos e, quindi, in ultima istanza da tutti i novesi, il gruppo consiliare di Forza Italia interpella il Sindaco e l’assessore competente affinché forniscano al consiglio comunale dettagliate informazioni sulla costruzione del centro benessere e sui rapporti economici intercorsi tra Aquarium da una parte, l’appaltatore dell’opera dall’altra e, infine, il fu-turo gestore dello stesso centro. Confidiamo nell’iscrizione all’ordine del giorno della prossima seduta e nell’immediata trattazione dell’argomento”. Nell’interpellanza presentata da Forza Italia si fa però anche riferimento alla contabilizzazione nel proprio bilancio, da parte di Aquarium, del canone per l’installazione di un’antenna telefonica al bordo della piscina che avrebbe dovuto in realtà essere percepito dal Comune quale proprietario dell’immobile. Concisa e diretta la replica del presidente di Aquarium S.p.a. Gianni Bellasera : “Quanto al problema del blocco dei lavori al centro benessere, la scorsa settimana abbiamo sollecitato l’impresa costruttrice affinché vengano recuperati i ritardi accumulati. Probabilmente però la ditta non riuscirà a completare i lavori per la realizzazione del centro fitness nelle tempistiche pattuite. La prossima settimana, qualora la situazione rimanesse inalterata rispetto ad oggi, convocheremo il Cda e con un atto formale manderemo in mora l’azienda affidando l’incarico ad una nuova impresa costruttrice che, tuttavia, verosimilmente non riuscirà a rispettare il termine di consegna al futuro gestore fissato a settembre. Se infine saremo costretti a pagare una penale a seguito dei ritardi accumulati, ci rivarremo sulla ditta Buffarello sia per quanto attiene la dilazione dei lavori sia per i mancati introiti che ne conseguiranno “.

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