Fotovoltaico, Acos studia un impianto da 10 milioni

Fotovoltaico, Acos studia un impianto da 10 milioni

GINO FORTUNATO, NOVI LIGURE. Dopo la discesa in campo lo scorso anno nel mercato dell’energia elettrica, nel 2010 l’Acos gioca altre due mosse nel medesimo settore: investimenti sulle energie alternative e sulle centrali idroelettriche. È in fase di ultimazione il progetto di un impianto fotovoltaico per un costo generale compreso tra i 7 e i 10 milioni di euro e che sarà realizzato nel Novese. «È un dovere per un’azienda come Acos allargare i propri interessi con iniziative in zona, tenendo però conto delle problematiche e delle compatibilità ambientali – spiega l’amministratore unico, Mauro D’Ascenzi -. È quindi giusto cercare un’alternativa importante alle emissioni di anidride carbonica in atmosfera. Non solo. La nostra è una politica compatibile con l’ambiente che abbiamo avviato da tempo impegnandoci sotto vari fronti, non ultimo quello di ricavare materiale per l’edilizia dal trattamento dei fanghi di depurazione. Il tutto avverrà in tempi brevi. In particolare per quanto concerne il parco fotovoltaico che costruiremo, la cui sede non è ancora stata definita ma certamente sarà nel Novese, intendiamo metterlo a punto con importanti investimenti per ottenere una ragionevole produzione di energia elettrica. In parte sarà utilizzata dai nostri impianti, il resto sarà immesso in rete. Questo progetto, a cui pensavamo da tempo, oggi è finalmente possibile grazie all’ultimazione degli studi di marketing mirati soprattutto sui costi degli impianti. Infatti l’abbattimento dei prezzi delle materie, ovvero dei pannelli, e il miglioramento delle tecnologie ci permetteranno di avere un parco di ampie dimensioni capace di soddisfare, almeno per buonissima parte, le richieste di energia elettrica». Il business dell’energia sta producendo ottimi risultati grazie al servizio di porta a porta attuato da Acos nei Comuni associati, unito alla promozione della fornitura gratuita di energia per quaranta giorni all’anno. Fino a questo momento il numero di utenti che ha scelto Acos come gestore dell’energia elettrica supera i 3 mila soltanto nei Comuni di Novi, Serravalle, Arquata e Pozzolo. L’obiettivo è arrivare a 10 mila utenti entro la fine del 2010. L’altro impegno riguarda la produzione di energia idroelettrica. «Rispetto al progetto del fotovoltaico, che contiamo di attuare non appena sarà definito negli ultimi dettagli lo studio di fattibilità, presumo nel giro di pochissimi mesi – prosegue D’Ascenzi -, la costruzione di centrali idroelettriche che sfrutteranno i nostri corsi d’acqua sarà proiettata più avanti nel tempo grazie alla collaborazione di Acos con le diverse società partecipate che stanno proprio lavorando su questo settore».

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