I pipistrelli? Inutili

I pipistrelli? Inutili

Nel consiglio comunale della settimana scorsa, dopo la discussione sul bilancio sono state prese in esame alcune interpellanze. Il consigliere comunale indipendente Francesco Sofio ha chiesto all’amministrazione di utilizzare per combattere la presenza di zanzare in città i pipistrelli, instal-lando della “bat-box” (sorta di casette rifugio per questi animali). «Dal 1996 – dice l’assessore all’ambiente Carmine Cascarino [nella foto] – il Comune di Novi, insieme ad altri Comuni limitrofi, è stato tra i primi in Piemonte a dar vita al progetto di lotta biologica e integrata alle zanzare. Questo significa che la disinfestazione è effettuata solo sui focolai di riproduzione delle zanzare presenti nel territorio e che la campagna di lotta è programmata». Aggiunge Cascarino: «La bat box non sono luogo idoneo per i pipistrelli che avrebbero bisogno di luoghi ben più bui dove riposare durante il giorno. Bisogna anche chiarire che esistono dei limiti abbastanza evidenti a questa pratica. In primo luogo l’Aedes albopictus (zanzara tigre) ma anche altre specie, volano a pochi centimetri da terra e soprattutto tra la vegetazione, aree difficilmente raggiungibili dai chirotteri. In secondo luogo se l’obiettivo è combattere la zanzara tigre, il ricorso ai chirotteri sarebbero ancora più insensato. I pericolosi insetti, infatti, sono attivi di giorno. I pipistrelli, al contrario, di notte. Predatori e preda sarebbero destinati a non incontrarsi mai». Si è poi parlato anche dello spezzamento strade attraverso una interpellanza del Pdl. L’assessore Cascarino ha chiarito quali gli accordi del Comune con Acos Ambiente per questo tipo di servizio. «Il taglio dei fondi per lo spezzamento – sottolinea l’assessore all’ambiente – ammonta a circa 243 mila euro. Pertanto sono state fatte delle riduzioni sulle frequenze. Da giornaliere a trisettimanali nelle adiacenze del centro storico, da settimanali a quindicinali nelle zone di prima periferia». (M.P.)

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