In arrivo gli ispettori che multeranno chi non differenzia

In arrivo gli ispettori che multeranno chi non differenzia

GINO FORTUNATO – NOVI LIGURE

«Entro fine anno Novi avrà raggiunto una percentuale di raccolta differenziata pari al 48%». Lo annuncia il presidente del Csr, Oreste Soro, sulla scorta degli ultimi dati. «Un risultato ottenuto con l’impegno di tutti – prosegue -, utenti compresi e stiamo intensificando i programmi per una maggiore sensibilizzazione dei cittadini. Se Novi sfiora il 47%, purtroppo questo non si può dire per altre realtà come Gavi, Arquata o le Comunità montane. Il ripristino dell’eco-tassa regionale imporrà sanzioni per chi non ha raggiunto il 35% della differenziata. I Comuni non in regola pagheranno 0, 5 euro per abitante, molti-plicato per la percentuale mancante. Ad esempio, un paese di 3 mila abitanti che ha raggiunto solo il 10% di differenziata pagherà 12. 500 euro. benché la legge preveda sgravi sull’ecotassa per i Comuni turistici, quelli non in regola sono purtroppo molti». La cifra potrebbe apparire non esorbitante, ma per i piccoli Comuni, anche 10 o 15 mila euro possono pesare enormemente sul bilancio. Come spesso accade, le ragioni del difetto dei paesi stanno nella mancata o insufficiente campagna d’informazione e pertanto la Regione ha deciso di partire con queste sanzioni. Il Csr ha votato la procedura per avviare maggiori sistemi di controllo su tutto il territorio. «Per quanto riguarda l’area tortonese – dice Soro – sono stati identificati quattro dipendenti dell’Azienda municipalizzata tortonese. L’area del Novese, con Acos Ambiente, assumerà invece una persona; la Econet sta pensando se effettuare i controlli di conferimento dei rifiuti con proprio personale o assumerne di nuovo. Tutto ciò perché è diventata intollerabile la presenza continua e costante di grosse quantità di rifiuti depositati attorno ai cassonetti, soprattutto di notte. Troviamo ogni giorno materiale non differenziato o rifiuti ingombranti come elettrodomestici e mobili. Al cittadino basterebbe telefonare al numero verde per vedersi ritirare gratis il rifiuto. Sarà necessario un controllo sul conferimento dei condomini»

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