In costante ascesa i disagi causati dal nuovo sistema di raccolta rifiuti

In costante ascesa i disagi causati dal nuovo sistema di raccolta rifiuti

Marzia Persi. A maggio la raccolta differenziata dei rifiuti ha toccato il 40,38%. Si tratta del miglior risultato raggiunto da quando viene effettuato il nuovo servizio da parte di Acos Ambiente, Alla fine dello scorso gennaio la percentuale era del 28,48%, quindi in questi quattro mesi l’incremento è di circa il 12%. Considerando i dati che si riferiscono al maggio 2006 (30,82%), si nota che il confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente mostra un incremento percentuale del 9,56%. «Questi ovviamente – dice l’assessore all’ecologia Alberto Mallarino- sono dati parziali che interessano circa 4 mila famiglie, un terzo di tutta la popolazione novese, dislocate nella porzione di territorio comunale in cui è attivo il sistema “porta a porta”». Insomma nonostante le pesanti e continue lamentele da parte dei novesi pare che,quelli di Novi siano cittadini con grande senso civico. «È ovvio che ci sono persone che si comportano in maniera scorretta – sottolinea il sindaco Lorenzo Robbiano- e balza sicuramente più agli occhi di tutti vedere sacchetti lasciati sulla pubblica via ma fortunatamente i numeri sono bassi. Ritengo comunque che chi non sta alle regole debba essere sanzionato». Sulle sanzioni che possono essere inflitte, però, non si è ancora parlato l’amministrazione intende attendere che il nuovo servizio sia attivato in tutta la città. All’appello manca ancora il centro storico: «Entro la fine di luglio- puntualizza Gianni Coscia, presidente di Acos Ambiente- tutte le famiglie avranno i bidoncini monofamiliari e il “porta a porta” sarà attivato in tutta Novi». Con la graduale estensione del servizio in tutta la città si prevedono ulteriori incrementi della raccolta dei rifiuti riciclabili. «I dati sono confortanti- dice Oreste Soro, presidente del Consorzio Servizio Rifiuti- nel maggio 2006 i rifiuti indifferenziati conferiti sono stati 1057 tonnellate quest’anno 847 tonnellate, così la plastica che è passata da 25 tonnellate nel 2006 (il riferimento è sempre il mese di maggiorile 33 tonnellate del 2007, la carta dalle 101 tonnellate del 2006 è stata di 105 tonnellate nel 2007». La raccolta “porta a porta” ha un obiettivo ben preciso, quello di aumentare la raccolta differenziata. Oltre a rispettare gli obblighi fissati dalla normativa regionale (tra cui il 45% di differenziata da raggiungere nel 2008), incrementare la raccolta differenziata significa conferire meno rifiuti nelle discariche e recuperare gran parte del materiale che viene buttato via ogni giorno. «Per quanto riguarda il ritiro della spazzatura nei condomini- annuncia Coscia- abbiamo individuato una cooperativa che eseguirà il servizio ma, fino ad ora, nessuno amministratore di condominio ha fatto richiesta. Forse dopo un ovvio disagio iniziale tanti hanno trovato una soluzione per conto proprio. Comunque esortiamo queste persone a contattare i nostri uffici per esporre loro i costi del servizio (1,50 euro a cassonetto) e concordare i passaggi del ritiro». Dalle parole degli amministratori sembra, quindi, che sia tutto rose e fiori o quasi. Ma la situazione non è proprio delle più rosee. Ancora recentemente sono giunte in redazione lamentele da parte di cittadini per il mancato ritiro dell’immondizia. Le foto che pubblichiamo sono certamente esplicative più di mille parole di come il servizio non funzioni e faccia acqua da più parti. «Ho. telefonato ripetutamente ad Acos – ci ha riferito telefonicamente un lettore -perché non sono passati a ritirare l’umido. Non sono riusciti a darmi una spiegazione coerente: sostenevano che non avevano ritirato perché c’erano dentro sacchetti di plastica, cosa assolutamente falsa perché utilizzo quelli che ci sono stati consegnati di carta, ad una seconda telefonata Acos Ambiente ha risposto che forse il contenitore non era piena, impossibile perché erano già tre giorni che non veniva svuotato! Al terzo sollecito sono passati a ritirare l’immondizia». Anche su Novionline sono apparse risposte al comunicato pubblicato riguardo appunto i risultati della differenziata. Scrive Etype: «Eccola la frase centrale: “Naturalmente sarà necessaria la collaborazione di tutta la città”. Caro Mallarino, la collaborazione si chiede e si da…soprattutto si ascoltano i cittadini e si risponde concretamente (non significa accontentare tutti). La raccolta differenziata non sarà la soluzione a tutti i problemi ma certamente all’estero funziona. Vorremmo anche vedere qualche azione decisa a limitare la maleducazione ed il menefreghismo che mi pare imperino nelle strade novesi. C’è’qualche disposizione per sanzionare chi insudicia quotidianamente le strade? Personalmente non ho mai visto fare una multa a chi si comporta con sfacciataggine da troglodita. E ho l’impressione che siamo in presenza di una vera e propria epidemia. Del resto l’importante è essere accorti in casa, fuori è tutta un’altra musica…». Un altro utente del web, invece, si sofferma, giustamente sui dati forniti: «Fino all’anno scorso si raccontava (in pompa magna e sui giornali) che si era superato il 35 % di differenziata. Oggi l’assessore ci dice che eravamo al 28% e ora siamo al 40. Ve lo ricordate 1984 di Orwell? Il prossimo anno quando sarà (forse) raggiunto il 35% ci diranno che siamo migliorati perché eravamo 0.132%.» Insomma è opportuno rivedere qualcosa, la “macchina” così come è oggi non funziona, l’utenza è insoddisfatta e, in più è chiamata a sborsare ulteriori soldi per la Tarsu. Forse bisogna fermarsi un attimo, riflettere e, poi, ripartire con progetti più chiari e funzionali.

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest