In piscina non vanno avanti i lavori del centro benessere

In piscina non vanno avanti i lavori del centro benessere

NOVI LIGURE. Ristagnano i lavori di realizzazione del grande centro benessere alla piscina coperta di Novi, da parte dell’impresa costruttrice incaricata dalla società Aquarium Spa. Da tempo opere bloccate dopo l’inizio degli interventi che prevedono una grande palestra con sauna e numerose altre attività sportive. L’operazione fu approvata in Consiglio comunale lo scorso anno dopo accese discussioni a causa del raddoppio della durata della convenzione della gestione in favore di Aquarium, da 30 a 60 anni. Una volta ultimata la struttura dovrebbe essere gestita da esperti che da anni operano nel settore dei centri fitness. Il condizionale è d’obbligo: la stessa dirigenza di Aquarium pare la prima ad essere sorpresa dal rallentamento dei lavori. «Siamo fortemente preoccupati – dice il presidente, Gianni Bellasera – per l’andamento dei lavori. Non è stato rispettato il cronoprogramma concordato con le imprese incaricate di realizzare l’opera finita che noi dovremmo consegnare ai futuri gestori in tempo per la sua apertura, già annunciata per settembre. Il direttore dei lavori ha rilevato e contestato formalmente questi ritardi all’impresa Buffarello, emettendo un ordine di servizio alla stessa per un pronto recupero dei tempi. Ad oggi, però, non si rileva alcuna accelerazione nell’attività di cantiere e quindi, non è escluso un formale intervento di Aquarium nei confronti dell’impresa che rischia di renderci responsabili di inadempienza contrattuale di fronte ai gestori». «Questa notizia ci preoccupa – dice il capogruppo consiliare di Forza Italia, Maria Rosa Porta – perché eventuali sanzioni ed esborsi saranno a carico del cittadino novese, poiché Acos è socio maggioritario di Aquarium. Siamo ancora con¬vinti che non si possano risolvere i problemi del deficit della piscina coperta con questo impianto fitness, presentato come il toccasana per risanare i bilanci di Aquarium spa. Il grave è che benché avessi richiesto una bozza di precontratto con la società che gestirà questo centro, sia ancora oggi in attesa di riceverlo a distanza di mesi. Quanto ci rimetterà Aquarium, e quanto le tasche dei novesi? I dubbi sulla gestione del Cda di questa società creata da Acos sono sempre più forti». GINO FORTUNATO

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