Interpellanza del gruppo consiliare di F.L sulla raccolta differenziata

Interpellanza del gruppo consiliare di F.L sulla raccolta differenziata

La raccolta differenziata dei rifiuti in città continua a fare discutere e sarà nuovamente argomento di discussione lunedì sera in Consiglio comunale attraverso una interpellanza presentata dal gruppo consiliare di Forza Italia. «Il ritiro a domicilio della raccolta differenziata è una soluzione – dice Maria Rosa Porta, capogruppo di Forza Italia- già adottata anche in Comuni a noi vicini come ad esempio Alessandria dove la città è resa indecorosa da montagne di rifiuti per le strade e un degrado ambientale venutosi a creare proprio per colpa di questo sistema. A Torino, la seconda petizione per eliminare il porta a porta ha superato le 2000 firme e sono nati anche comitati di protesta spontanei che hanno dato vita a vere e proprie manifestazioni di piazza». Secondo Maria Rosa Porta i novesi hanno dimostrato nei fatti di essere sensibili al problema: «il nostro Comune- precisa – anche prima del porta a porta, aveva raggiunto percentuali di differenziata tali per cui non è mai stato inserito nella lista nera dei comune piemontesi inadempienti. Ma il nuovo sistema di raccolta può, se non si trova una reale mediazione, esasperare gli animi e spingere i cittadini a non condividere l’obiettivo. Tale soluzione oltre che a rendere le città indecorose, viola le leggi sulla proprietà privata, mortifica i cittadini che collaborano, peggiora le condizioni di lavoro e di sicurezza degli operatori del settore, svuota le tasche dei contribuenti e riempie strade e cortili di immondizia». L’aumento della Tarsu è ormai un dato di fatto, quest’anno i novesi dovranno sborsare circa il 20% in più rispetto all’anno passato. «E inaccettabile – continua Porta – che si abusi della propria posizione dominante (amministrazione comunale) per imporre coattivamente ai novesi un sistema di raccolta che crea problemi legati alla praticità della gestione, ai costi, all’inadeguatezza igienica del sistema che credo non abbia l’omologazione dell’Asl o l’approvazione da parte del servizio di igiene e sanità pubblica competente in materia». Secondo il capogruppo di Forza Italia non esiste solo il porta a porta esistono altre soluzioni alternative che valorizzano le aree urbane, abbattono i costi della tariffa, incentivano il riciclaggio dei materiali, stimolano il conferimento separato degli stessi e principalmente rispettano il diritto del cittadino e della proprietà privata. «Vogliamo – tuona Porta – una differenziata che sia condivisa da tutti che veda, come in altre città d’Italia, premiata cittadini virtuosi. Roma, ad esempio, sta attuando un progetto pilota che prevede una riduzione del 10% sulla tariffa rifiuti 2007. Perché Novi non può premiare i novesi? Non sarebbe più educativo riconoscere a chi si dimostra sensibile al problema e disposto a collaborare per il raggiungimento degli obiettivi, un premio piuttosto che sanzionare? Spero che lunedì il sindaco e l’assessore Mallarino sappiano dare risposte puntuali ed esaurienti». Marzia Persi

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