Intesa fra Serravalle e Acos, 473 mila euro da restituire

Intesa fra Serravalle e Acos, 473 mila euro da restituire

Accordo tra Acos Ambiente e il Comune di Serravalle Scrivia sulle somme richieste dalla società per il servizio rifiuti e gestione della Tia negli anni 2007, 2008 e 2009. In ballo oltre 500 mila euro oggetto di una citazione in tribunale di Acos Ambiente nei confronti dell’amministrazione comunale, la quale non aveva pagato i costi del servizio rifiuti. «Non eravamo soddisfatti delle modalità di riscossione della tassa nei confronti dei contribuenti – spiega il sindaco Alberto Carbone – per questo non aveva pagato il servizio». Dopo anni di confronto e dopo la citazione davanti al giudice di Novi Ligure, le parti hanno raggiunto un’intesa che prevede il pagamento da parte del Comune di 473 mila euro, riconoscendo quindi che il recupero della morosità della Tia per il triennio in questione tocca al Comune e non ad Acos Ambiente, la quale rinuncia a pretendere il pagamento della rivalutazione monetaria e degli interessi di mora. L’amministrazione comunale dovrà versare la prima rata da 100 mila euro entro il 15 luglio, la seconda, dello stesso importo, entro il 15 gennaio 2014 e le altre rate da 54 mila euro entro il giugno 2015. Il Comune avvierà a breve la riscossione forzata della Tia del periodo contestato.

[G. C. ]

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