La protezione civile a Palazzo Lucedio

La protezione civile a Palazzo Lucedio

Resta il problema di trovare i locali dove ricollocare le attrezzature.

Sarà palazzo Lucedio in via Verdi, la nuova sede del gruppo comunale di protezione civile. Stanno per essere ultimati i lavori di ristrutturazione dell’edificio che oltre ad ospitare il centro anziani, accoglierà anche associazioni legate alla musica e al teatro. Tuttavia la stessa Protezione civile auspicherebbe una collocazione più consona sotto il profilo logistico. «Ben venga questa sede – spiega Gianpiero Semino del gruppo novese – un luogo dove riunirci e cercare di attuare una strategia di richiamo per nuovi volontari. Non risolviamo però il problema del magazzi-naggio delle attrezzature e dei macchinari che ora occupano spazi riservati alla polizia municipale, all’Acos e anche di privati che ospitano le nostre attrezzature nelle loro autorimesse. Abbiamo un’auto, una torre faro e un gruppo elettrogeno carrellati, un pallone per illuminazione di grandi aree, una turbina per la neve, tende da campo, moltissime altre attrezzature e tra poco arriverà anche un tendone pneumatico. Per questo abbiamo chiesto una sede unica che avremmo individuato alla cascina Tuara, nella ex sede della comunità per il re-cupero dei tossicodipendenti». Una. parte della ex Comunità incontro, chiusa a febbraio, sarà adibita a serra comunale, mentre l’altra ala potrebbe ospitare la sede e il deposito dei mezzi e delle attrezzature. «Per il momento non se ne parla – sostiene drastico l’assessore all’Urbanistica Guido Trespioli – perché abbiamo investito 100 mila euro, finanziati in parte dalla Regione per la protezione civile a palazzo Lucedio. Si potrà studiare come raggruppare le attrezzature in un unico locale non distante dalla nuova sede». [G FO ]

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest