La raccolta rifiuti è alla resa dei conti

La raccolta rifiuti è alla resa dei conti

NOVI LIGURE – Non accenna a diminuire il malcontento degli abitanti di Novi e di alcuni paesi limitrofi per il servizio di raccolta rifiuti. La situazione in questi giorni arriva alla resa dei conti anche a livello amministrativo perché il socio privato di Acos ambiente batte cassa ed i sindaci insoddisfatti, da quanto trapela, sembrano orientati a trasferire ai vertici di Acos ambiente il malumore della popolazione. Un segnale, quest’ultimo, di grande maturità da parte di amministratori che prediligono valutare la situazione sotto il profilo prettamente pratico, senza arroccarsi in preconcetti politici che in questo caso non hanno nulla a che vedere. La situazione dei rifiuti non cambia, necessita di urgenti miglioramenti per soddisfare le aspettative di un’utenza che paga per ottenere un servizio e giustamente pretende perché se, come sostengono al Consorzio smaltimento rifiuti, da queste parti i prezzi sono bassi, sono comunque dei bei soldini quelli che si devono versare per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Non fa certo onore alle tradizioni novesi in questo delicato settore dire o far dire che chi critica la situazione della raccolta rifiuti è perché ha determinate idee politiche. Comportandosi così, oltre a negare ciò che è lapalissiano, si rischia di emulare lo struzzo, animale che quando è in difficoltà mette la testa sotto la sabbia. A Novi, come negli altri paesi dove in questi giorni serpeggia insoddisfazione per il servizio di raccolta rifiuti, si lamentano quelli che votano centrodestra così come coloro i quali votano centrosinistra. Sgomberiamo il campo dalla politica e restiamo ai fatti: il servizio non funziona perché i cassonetti sono insufficienti, perché la raccolta porta a porta non è ben organizzata, perché i rifiuti devono essere abbandonati in strada quando i cassonetti sono pieni ed emanano un odore poco gratificante oltre a dare una brutta immagine della città. La situazione è lì, sotto gli occhi di tutti, tranne di chi non vuoi vedere. Ma se si vuole fare dell’informazione bisogna attenersi ai fatti. L.A.

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