L'Acos e il futuro

L’Acos e il futuro

NOVI LIGURE- Quan­to costa non crescere: alle aziende che forniscono ser­vizi pubblici, ai comuni ed ai clienti? Lo spiegheranno illustri relatori nel conve­gno organizzato da Acos spa, Fondazione Amga, Confservizi e FederUtility, in programma oggi al mu­seo dei campionissimi di Novi. «Il convegno – spiegano i novesi Cantillo Acri, pre­sidente Acos, e Mauro D’Ascenzi, presidente ag­giunto di Federutility – si propone di approfondire le strategie e i modelli or­ganizzativi esistenti e di mettere a confronto i di­versi player sulle oppor­tunità di aggregazione e sui possibili futuri scena­ri», Riflessioni e proposte su quanto costa non crescere riguarderanno, principal­mente, il settore dei servizi di pubblica utilità dove si assiste ad un incremento dei processi aggregativi.«La dimensione – secondo Mauro D’Ascenzi – è il fattore principale che in­centiva la crescita di im­presa e consente di otte­nere economie di scala». Come? Attraverso riuti­lizzo a bassi costi incre­mentali delle risorse, mi­glioramento dell’efficien­za operativa, incremento delle capacità di ottempe­rare agli obblighi di si­curezza e di garantire i requisiti di qualità del ser­vizio richiesti dalla nor­mativa, nonché dalla pos­sibilità di utilizzare le di­sponibilità acquisite per contenere le tariffe all’u­tenza. Di modelli organizzativi e gestionali dei servizi pub­blici e di implicazioni e comparazioni parlerà An­tonio Massarutto, dell’u­niversità di Udine. L’introduzione dei lavori, dopo i saluti di Osvaldo Conio (vice presidente Fondazio­ne Amga), Lorenzo Rob-biano (sindaco di Novi), Ennio Negri (presidente Amias Spa) e Cantillo Acri, saranno affidati a Re­nato Drusiani, condiret­tore generale di Federu­tility. I costi del non fare sa­ranno evidenziati da Ales­sandro Marangoni (ad Agiti finanza d’impresa). Di evoluzioni del quadro normativo parlerà Tommaso Paparo, partner del­lo studio legale Regula net­work. Per il pomeriggio odierno, il convegno pre­vede una tavola rotonda guidata da Paolo Romano, presidente Confservizi Pie­monte e Valle d’Aosta, sul tema: “Le opportunità di aggregazione: implicazio­ni e prospettive future”. Annunciata la partecipa­zione di Salvatore De Giorgio (direttore generale ambiente della Regione Piemonte), Roberto Bazzano (presidente Iride spa), Gildo Salton (pre­sidente AscoPiave spa), Francesco Marguati (sin­daco di Tortona), Osvaldo Napoli (vice presidente Anci), Alberto Morselli (segretario generale Fil-cem Cgil), Enrico Morando (presidente commissio­ne Bilancio del Senato). Dopo il dibattito, conclu­sioni del convegno affidate a Mauro D’Ascenzi. L. A.

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