Licenziamenti e sciopero, e' lite tra Acos e sindacati

Licenziamenti e sciopero, e’ lite tra Acos e sindacati

GINO FORTUNATO NOVI. Rottura delle trattative tra i sindacati e Acos Ambiente, l’altra sera, dopo un movimentato incontro sul futuro dei sei lavoratori della società cesenate Formula Ambiente. Anzi, Acos, che gestisce il servizio di spazzamento delle strade e del lavaggio dei cassonetti, ha minacciato di licenziare alcuni autisti. Immediata la reazione “dei sindacati che hanno bloccato le ore straordinarie, paventando lo sciopero che potrebbe scattare entro 15 giorni, al termine delle assemblee interne. In seguito ai mancati trasferimenti dei finanziamenti da parte dello Stato, Novi dovrà fare a meno di 300 ttnila euro destinati al servizio ambientale cittadino. Così molte strade, a parte il centro storico o zone d’interesse turistico, non saranno più spazzate e lavate con frequenza, poiché il servizio, proprio in seguito ai tagli, da settimanale sarà effettuato una volta ogni 2 o 3 settimane. Acos, che a sua volta ha subappaltato alla società Formula Ambiente di Cesena, non avrebbe trovato ancora una via di uscita per salvaguardare i posti di lavoro e pertanto Formula Ambiente ha confermato gli esuberi di sei persone. Le segreterie di Fit Cisl, Fp Cgil e Uiltrasporti, unitamente ai rappresentanti sindacali di Formula Ambiente, dopo il dichiarato esubero sostengono: «Acos ha deciso di ridurre la pulizia delle strade a Novi, e gli incontri sono arrivati a un punto critico. Nessuna soluzione che permetta il mantenimento dei posti di lavoro. La proposta del sindacato pur di salvaguardare l’occupazione è stata che, previa accettazione dei lavoratori, avrebbe permesso l’attuazione di un orario di flessibilità con un tetto massimo di ore settimanali oltre quelle previste dal contratto per le quali non si sarebbe percepito nessuna maggiorazione. Di conseguenza, abolendo il lavoro in straordinario, la società avrebbe avuto un risparmio di 88 mila euro». Acos e Formula Ambiente hanno però ritenuto insufficiente quanto proposto. «Direttore di Acos, Fabrizio Daolio – proseguono i sindacati – ha detto che probabilmente non sarà assegnata a Formula Ambiente la gestione dell’isola ecologica di Castellazzo che avrebbe assorbito 24 ore settimanali di lavoro e ha minacciato di attuare le procedure di mobilità di alcuni autisti. Dimenticando forse che non sono dipendenti Acos».

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