Lite sui conti del Comune: Da recuperare 2,5 milioni

Lite sui conti del Comune: Da recuperare 2,5 milioni

Gino Fortunato

«Patto di stabilità a rischio» secondo l’opposizione novese del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale. «Bisogna trovare 2,5 milioni di euro entro il 31 dicembre per non incappare nei tagli previsti dallo Stato per l’anno prossimo – spiega il capogruppo grillino, Fabrizio Gallo -. Nella cosiddetta ‘manovrina’ della giunta ci sono tante proposte, più o meno condivisibili, altre più o meno aleatorie. Ce ne sono ad esempio 2 concrete: una alla quale ci opponiamo, ovvero il portare l’addizionale comunale Irpef al massimo (0,8 per mille; ndr), cioè si tratterebbe di mettere ancora le mani nelle tasche dei novesi, quando oggi sono quasi vuote, per recuperare 600 mila euro. L’altra ipotesi percorribile sarebbe quella di recuperare i soldi dall’Acos e dalle aziende partecipate, che hanno riserve per svariati milioni di euro. Quindi secondo noi l’amministrazione comunale dovrebbe far leva su queste società per ottenere le somme necessitanti al rispetto del Patto di stabilità. Questo perché si tratta di risorse dei cittadini e a loro devono tornare. Poi si parla di altre soluzioni, come la vendita della palazzina di via Cavallotti e dell’ex centro anziani di via Concordia. Ma in questo caso sarebbe un azzardo, qualora non si riuscisse a farlo entro il 31 dicembre». I Comuni che non riusciranno a rispettare il Patto di stabilità, incapperebbe in ulteriori tagli di contributi governativi l’anno prossimo, pari alla cifra sforata a bilancio, oltre ad altre manovre economicamente contenitive, come il blocco delle assunzioni, e quindi restrittive per la quotidiana attività comunale. «Ci stiamo impegnando per rispettare il Patto di stabilità mettendo in sicurezza i conti comunali e ce la faremo sicuramente – assicura l’assessore al Bilancio, Simone Tedeschi -. La contestazione del Movimento 5 Stelle è pretestuosa e non concreta. Le due manovre (cioè aumento dell’Irpef e sostegno dalle società partecipate) purtroppo non sono alternative, ma complementari. Per rispettare il Patto saranno necessarie altre misure che stiamo mettendo in campo e saranno presentate ufficialmente sabato mattina e poi discusse nel Consiglio comunale già convocato per lunedì. In ogni caso l’addizionale Irpef si dovrebbe alzare l’anno prossimo se non rispettassimo il Patto di stabilità».Aggiunge l’assessore Tedeschi: «Con questa manovra recupereremo 2 milioni di euro. Abbiamo compiuto ogni sforzo immaginabile tra tagli alla spesa e farci arrivare un maggior utile da Acos. I grillini devono considerare che quanto Acos darà a Novi, nella stessa misura, proporzionale all’azionariato, dovrà dare agli altri soci. ”

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