Lo sceriffo dei rifiuti fa sul serio: multe salate a chi sgarra

Lo sceriffo dei rifiuti fa sul serio: multe salate a chi sgarra

NOVI LIGURE. I novesi do­vranno stare attenti: dal prossimo mese di novembre lo “sceriffo” non si limiterà ai richiami ma “imbrac­cerà” il fucile”: fuor di metafora, ini­zierà a fare multe ai cittadini che non conferiranno in modo corretto i ri­fiuti urbani. Il funzionario, scelto dall’amministrazione comunale e da Acos Ambiente, società in seno ad Acos spa che gestisce la raccolta in città dell’immondizia, è chiamato a controllare scrupolosamente che le norme adottate per il conferimento vengono rispettate da tutti. Non si tollereranno quindi più i “furbetti”. Chi infrangerà le regole riceverà multe alquanto salate. Un’ordinanza dirigenziale, infatti, prevede che chi conferisce i rifiuti al di fuori del con­tenitore specifico sarà multato con un’ammenda che va dai 25 ai 200 euro: la sanzione sale a 300 euro per il conferimento di rifiuti diversi da quelli i cui contenitori o sistemi di raccolta sono destinati. Multa anche per coloro i quali non si attengono all’orario e ai giorni di ritiro dei cas­sonetti (da 25 a 300 euro), anche la modifica di collocazione dei conte­nitori può trasformarsi in sanzione da 25 a 300 euro. Se qualcuno, poi, avesse in mente di affiggere dei ma­nifesti sui cassonetti sarà multato (da 25 a 200 euro). Nelle sanzioni sono inclusi anche i comportamenti che rechino intral­cio o ritardo all’opera degli addetti al servizio (da 25 a 250 euro). Si dovrà, inoltre, stare attenti a non lasciare la propria spazzatura, in particolare carta e cartone e bottiglie di plastica, non precedentemente ridotta di vo­lume, in questo caso la multa si alza ancora fino a toccare quota 500 euro. Lo “sceriffo” dei rifiuti è una figura professionale introdotta dall’ammi­nistrazione comunale già nei mesi scorsi. Fino ad oggi, però, il funzio­nario si è semplicemente limitato ad avvisare verbalmente i trasgressori affinché provvedano a non infran­gere più le regole. Volutamente il Comune ha deciso di introdurre questa figura in modo soft tra la po­polazione. Ora, però, che il servizio di raccolta rifiuti è a regime non si deve più essere ‘larghi di manica”. «In generale – dicono all’ufficio Ambiente – la raccolta avviene in modo corretto dagli utenti, ci sono però ancora alcune criticità in di­verse zone della città che vanno prese in esame». Qualche multa è già stata comminata nell’inverno scorso dagli agenti di polizia municipale che hanno eseguito degli apposta­menti di notte e nelle prime ore del giorno in diverse vie del centro sto­rico, in particolare piazza. Sant Andrea e piazza Matteotti, dove i citta­dini continuavano a lasciare i sac­chetti dell’immondizia in strada benché fossero stati rimossi i casso­netti. A rischiare di incorrere in multe saranno anche le utenze non domestiche. Coloro i quali per esempio, utilizzeranno i cassonetti stradali a loro non dedicati saranno sanzionati con uria ammenda che va dai 100 ai 500 euro. Le altre infrazioni uguali a quelle delle utenze domestiche sono multate allo stesso modo. MARZIA PERSI

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