Mattinata senz'acqua per guasto agli impianti

Mattinata senz’acqua per guasto agli impianti

GINO FORTUNATO, NOVI LIGURE.
L’Acos si allaga e Novi rimane senz’acqua. Ieri mattina l’inte­ra città si è risvegliata all’asciutto, a causa dì un guasto improvviso avvenuto durante la notte agli impianti dell’acquedotto di zona Betto­le che ha mandato in tilt gli im­pianti elettrici che controlla­no i dispositivi di pompaggio. Così in quasi tutta la città la mattinata è stata all’inse­gna dell’emergenza, con rasa­ture e toelette personali effet­tuate con acqua minerale. I più fortunati sono riusciti do­po le 8, 30 a ricevere l’acqua, sia pur in un primo momento torbida. La situazione si è nor­malizzata anche ai piani alti degli edifici prima delle 11,30. «Non abbiamo riscontrato alcun problema per quanto ri­guarda la potabilità – dicono all’Acos – e già in mattinata l’acqua è tornata alla regolare distribuzione. È normale che il ritorno di pressione nelle tu­bazioni domestiche abbia cau­sato una temporanea torbi­dezza, ma l’acqua è costante­mente controllata e pertanto la qualità non è mai stata in di­scussione nelle poche ore di disagio, causate da ragioni in­dipendenti dalla nostra volon­tà. La mancata erogazione ha smosso un po’ di ruggine e li­mo dai punti di captazione, ma ciò avviene anche in caso di una semplice riparazione». L’interruzione è stata cau­sata da concomitanti motivi di ordine tecnico, generati molto probabilmente dal tem­porale notturno. L’allagamen­to del locale dove sono situate le pompe di sollevamento ha fatto scattare il sistema di si­curezza che blocca gli auto­matismi. L’episodio è avvenu­to intorno alle 3. Tuttavia so­no entrate in azione le vecchie pompe di emergenza a gaso­lio, richiamate «in servizio» dall’Acos e alle 8, 30 si era già in grado di soddisfare il 50% dell’utenza. È stata attinta ac­qua anche dai pozzi della Val Borbera senza compromette­re l’erogazione in quella zona.

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