Mattoni con fanghi Acos per risparmiare l'acqua

Mattoni con fanghi Acos per risparmiare l’acqua

GINO FORTUNATO NOVI LIGURE. Tegole e mattoni prodotti dai fanghi di depurazione delle acque reflue. È uno dei programmi di prossima realizzazione da parte di «Acos – Gestione acqua» che insieme al «Progetto bollicine» e ad altri piani di rilancio, saranno attuati a brevissima scadenza. «La produzione di manufatti di qualità da una materia secondaria prodotta dai nostri impianti – ha spiegato l’amministratore delegato di Gestione Acqua, Osvaldo Conio -rientra nei tre punti sul quale abbiamo impostato la nostra politica, ovvero il risparmio dell’acqua, la sua conservazione e soprattutto 51 recupero dell’acqua reflua. Stiamo definendo accordi con aziende specializzate per concordare le procedure per la messa a punto del progetto che prevede la preparazione di tegole e mattoni per l’edilizia, preparati con un impasto formato da una miscela di fanghi da noi prodotti per il 15% e il restante 85% di argilla. I laterizi si presentano come un prodotto organico poroso ad altissima tenuta e con notevoli capacità isolanti che viene cotto come il mattone comune». «Questo tipo di produzione – conferma il presidente di Gestione Acqua, Mauro D’Ascenzi – permetterà, quando sarà a regime, il recupero di migliaia di euro». L’acqua vedrà soprattutto investimenti di tipo sociale e su questo punto Gestione acqua prevede entro giugno l’avvio del «Progetto bollicine», previsto peraltro a Novi anche dai contratti di quartiere. Sarà distribuita gratuitamente alla popolazione, acqua con caratteristiche oligominerali simile in tutto a quella acquistata in bottiglia. L’acqua sarà attinta da una sorgente in via Gavi a 330 metri di profondità, quindi lontana la possibilità rischi di inquinamento. La linea partirà dal quartiere Sant’Andrea e arriverà in una fontana che sarà costruita davanti al centro fieristico «Dolci terre di Novi», in prossimità del viale dei Campionissimi. Il nuovo disegno della fontana che sostituirà il precedente, giudicato non idoneo allo scopo per motivi estetici, è in fase di ultimazione. Gestione acqua punterà al pluralismo della distribuzione in accordo con l’Ato. «Per fare ciò – ha continuato D’Ascenzi -come Acos abbiamo definito un fondo finanziario per le utenze deboli. Pertanto le famiglie in difficoltà beneficeranno di una bolletta calmierata o addirittura sarà Gestione acqua a intervenire saldandola completamente, quindi a costo zero per l’utenza. Sarà però necessario consegnare un modello Isee per l’accesso a questa possibilità».

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