Mercati settimanali: per Acos Ambiente tutti i rifiuti sono uguali.

Mercati settimanali: per Acos Ambiente tutti i rifiuti sono uguali.

Sarebbe difficile crederlo se non lo avessimo visto con i nostri occhi. Invece quella che documentano gli scatti fotografici riportati in pagina è una triste realtà. I rifiuti prodotti dai mercati alimentari settimanali del giovedì sono smaltiti tutti insieme. È quasi impossibile, infatti, credere che una volta giunti in discarica -vengano separati gli uni dagli altri. Sull’episodio nelle ultime settimane avevamo spesso ricevuto segnalazioni da parte dei nostri lettori. Segnalazioni che hanno avuto conferma tramite una semplice verifica. Come potete vedere dalle foto la spazzatura prodotta dagli ambulanti viene caricata sui camion, senza distinzione di sorta, da parte degli addetti d’Acos Ambiente. Tutto questo avviene mentre l’amministrazione afferma che l’avvio del nuovo sistema di raccolta rifiuti “porta a porta” ha cominciato a produrre i primi effetti positivi. Da Palazzo Pallavicini, infatti, si ostenta come in questi primi mesi il nuovo servizio abbia consentito di aumentare la percentuale di rifiuti differenziati, che a maggio ha toccato il 40,38%. Questi, però, sono dati parziali che interessano circa 4 mila famiglie, un terzo di tutta la popolazione novese, un riferimento numerico noni basso, ma neppure, al momento, troppo indicativo. Il problema, però, adesso è un altro. Dopo quanto discariche, prolungando la durata delle stesse, recuperando gran parte del materiale che viene buttato via ogni giorno con un conseguente vantaggio dal punto di vista ambientale ed economico”. Accanto a questi problemi si fanno, inoltre, sempre più forti le preoccupazioni per quanto riguarda la collocazione dei contenitori nelle aree private, l’esposizione dei contenitori sul suolo pubblico, il lavaggio dei contenitori e l’incremento dei cassonetti è accaduto, e sta ancora accedendo, in via Trattato di Roma dove si trovano “stoccati” i bidoni che dovrebbero essere consegnati ai cittadini e dopo aver visto gli addetti della ditta preposta allo smaltimento rifiuti gettare via l’immondizia tutta insieme, come possono i novesi fidarsi ancora del nuovo servizio? Davanti a questi ingiustificabili disservizi spiegare perché è importante fare la raccolta differenziata, perché si è passati al nuovo sistema e perché è aumentata la tassa rifiuti diventa francamente difficile. Di fronte a queste foto è difficile spiegare come a Novi “incrementare la raccolta differenziata significa conferire meno rifiuti nelle stradali. Se poi a questo aggiungiamo anche la palese difficoltà nello smaltire i rifiuti ingombranti il quadro diventa quasi grottesco. La “macchina organizzativa” sta mostrando troppi difetti per giustificarsi dietro gli endemici problemi che comporta un radicale e necessario cambio di servizio. E stando così le cose il richiamo da parte della Giunta ai cittadini ad adottare comportamenti “virtuosì’ rischia di suonare come una presa in giro. (e. m.)

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