Non differenzi? Cartellino rosso

Non differenzi? Cartellino rosso

GINO FORTUNATO, NOVI LIGURE
«Nel Novese, Tortonese e Ovadese, non differenziare nuoce gravemente alla salute». Con questo slogan parte la nuova campagna per la differenziazione dei rifiuti, organizzata da Csr e Srt. Quel che si chiede al cittadino è un ulteriore sforzo che possa far salire la raccolta differenziata dal 44% (alla fine del 2010) al 65% entro il 2012 e quindi fare in modo che non scattino le sanzioni previste dall’Unione europea. La campagna si svilupperà su vari fronti, con la collaborazione di Comuni, e scuole, ma anche attraverso materiale informativo inviato agli utenti. Gli stessi saranno giudicati e persino «redarguiti», oppure «gratificati», da cartellini colorati simili a quelli utilizzati dagli arbitri di calcio. Gli ispettori ambientali, ad esempio, dopo aver giudicato dai cassonetti in quale maniera ogni singolo condominio o abitazione effettua la raccolta differenziata, potrà mettere sui contenitori di raccolta un cartellino giallo «ammonito» oppure rosso quando la differenziata proprio non va bene. C’è anche una terza opzione: un cartellino verde che indica che si effettua la differenziata correttamente. Il sistema di raccolta sarà pubblicizzato anche attraverso una serie di info point nei paesi dove gli addetti dei consorzi spiegheranno le modalità della raccolta, in bacino che comprende 116 Comuni. «Chiediamo uno sforzo – ha spiegato il presidente di Csr Guido Trespioli – perché dopo essere partiti bene, raggiungendo una percentuale superiore al 50%, spesso siamo tornati indietro». «I progressi sono stati molti – ha aggiunto il presidente di Srt Alessandro Scaccheri – tanto che nel giro di 4 anni siamo riusciti ad avere 22 mila tonnellate di rifiuti in meno nelle discariche. Ma non basta dovremo incentivare il recupero attraverso il riutilizzo e il riciclaggio con una nuova campagna informativa». «I prossimi mesi – ha aggiunto Gianni Coscia, presidente di Acos Ambiente – saranno quindi dedicati ad azioni di sensibilizzazione e informazione, anche con lettere inviate ai capifamiglia e depliant aumentando la consapevolezza dei cittadini nelle scelte ambientali».

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