Novi incassa Giorgi, poligono e aeroporto

Novi incassa Giorgi, poligono e aeroporto

Marzia Persi.

Anche la ex caserma Giorgi potrà entrare a far parte del patrimonio comunale a patto, dice il Demanio, attuale proprietario della struttura, si proceda a un piano di valorizzazione. Questo il risultato dell’incontro avuto, la scorsa settimana, a Roma dal sindaco Lorenzo Robbiano e dall’assessore all’urbanistica Paola Cavanna con le autorità demaniali. Tutto il patrimonio demaniale presente sul territorio comunale farà parte dell’elenco che sarà inserito nel decreto di trasferimento dei beni statali ai Comuni in base al federalismo patrimoniale, ad eccezione dell’ex caserma Giorgi, appunto, bene tutelato dal punto di vista architettonico e culturale, per la-quale è prevista una diversa procedura. La riunione a Roma è servita ad esaminare la situazione del patrimonio demaniale presente in città, con particolare riferimento all’ex caserma Giorgi. Quest’ultima, quindi, potrà essere trasferita al Comune, ma ciò dovrà avvenire attraverso un piano di valorizzazione da concordare con l’Agenzia del Demanio, la Sovrintendenza competente e il Comune stesso. La richiesta ai due enti sarà inviata nei prossimi giorni. Dall’incontro è anche emerso che l’Agenzia del Demanio ha già stanziato i fondi per un intervento mirato a risolvere i problemi che si sono verificati nei giorni scorsi come il distacco di intonaco e vetri dalle palazzine disabitate. Il sindaco, l’assessore e l’onorevole Mario Lovelli, presente alla riunione, si sono dichiarati soddisfatti dell’incontro, sia per lo stanziamento di fondi per gli interventi immediati ma soprattutto perché è stata individuata la procedura, che sarà già attivata nei prossimi giorni, per raggiungere l’obiettivo della valorizzazione della caserma Giorgi e per il suo passaggio di proprietà. «Naturalmente è solamente l’inizio di un percorso – dice Robbiano – bisognerà lavorarci molto ma, finalmente, ci sono i presupposti per raggiungere l’obiettivo che l’amministrazione persegue ormai da diversi anni». Infatti già nella precedente legislatura targata Lorenzo Robbiano, l’allora vice sindaco e assessore all’urbanistica Guido Trespioli si era occupato della questione, incontrando a più riprese sia i rappresentanti del-l’Agenzia del Demanio di Torino che di quella di Roma. Ogni volta, però, il Comune tornava a casa a mani vuote, senza quindi avere la possibilità di intervenire alla riqualificazione della struttura che sta sempre più accusando i segni del tempo. L’assessore Cavanna, alla vigilia della trasferta .romana, aveva dichiarato «sono fiduciosa. Spero si riesca a trovare finalmente una soluzione» E così è stato. Oggi solo una parte della struttura è utilizzata: nella palazzina Lalli sono ospitati, ormai da parecchi anni, il comando di polizia municipale, la Guardia di Finanza, e la sede straccata del tribunale. In altri locali trovano spazio la sede del Banco;Alimentare e alcune associazioni di volontariato, oltre al centro giovani, gestito per conto dell’amministrazione comunale dal Punto Giovani. «La Caserma Giorgi, così vicina al centro storico cittadino – sottolinea Robbiano – potrà diventare finalmente parte integrante della città attraverso una ristrutturazione puntuale che certamente non potrà prendere l’avvio in tempi rapidissimi». La riqualificazione della ex Giorgi è stata anche motivo di interesse del workshop tenutosi, i giorni scorsi, al museo dei Campionissimi da parte degli studenti del quarto anno del corso di laurea in ingegneria edile e architettura dell’Università di Genova. L’altro sito, oltre all’aeroporto di via Mazzini, che il Demanio lascerà al Comune è il poligono di tiro situato in località Bettole adiacente al parco di Acos spa. Già tempo fa Camillo Acri, presidente di Acos spa, aveva dichiarato che l’azienda novese che eroga acqua e gas nel novese, era disposta ad occuparsi della gestione dell’area che avrebbe potuto quindi essere inglobata al parco che, come è noto, viene aperto al pubblico una volta all’anno in occasione della festa dell’acqua.

m.persi@ilnovese.info

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