Novi Ligure,nel centro storico rifiuti raccolti porta a porta.

Novi Ligure,nel centro storico rifiuti raccolti porta a porta.

NOVI LIGURE. Da oggi è attivo il servizio definitivo di raccolta ri­fiuti “porta a porta” nel centro sto­rico. Fino a ieri, infatti, nel cuore della città Acos Ambiente aveva atti­vato il nuovo servizio solo in parte. Rispetto al concentrico, i residenti del centro storico utilizzeranno il “porta a porta” per ogni frazione di rifiuto tranne per il vetro, che dovrà essere conferito nelle apposite cam­pane dislocate appena fuori le mura. «Se sarà necessario, inseriremo anche in centro un paio di campane-dice l’assessore all’Ecologia Alberto Mallarino – Credo, comunque, che quelle abbiamo previsto saranno sufficienti». Qualche problema logistico il cen­tro storico lo ha creato e lo sta cre­ando. I tecnici di Acos e l’assessore hanno preso in esame le diverse cri­ticità e auspicano di risolverle in breve tempo. Ma veniamo al calen­dario di raccolta. La frazione orga­nica (scarti di cucina) sarà ritirata tre volte alle settimane anziché due come nel resto della città. Ed esatta­mente il lunedì, il mercoledì e il ve­nerdì mattina; al mercoledì saranno ritirati anche la carta, la plastica e lattine e i rifiuti indifferenziati. È necessario, però, che i residenti espongano ibidem o i sacchi dell’im­mondizia sulla pubblica via entro le 5 del mattino nelle giornate prefis­sate. «Le famiglie che risiedono nel centro storico sono state tutte con­tattate – precisa Fabrizio Dall’Olio, direttore di Acos Ambiente – Co­munque, il nostro personale sarà ancora in giro nelle prossime setti­mane a distribuire il materiale infor­mativo. Abbiamo pubblicato un de­pliant ad hoc solo per il centro storico». Secondo l’assessore Malla­rino, gli obiettivi che Acos Ambiente e l’amministrazione comunale si erano prefissato nel 2007, quando è partito il nuovo servizio di raccolta, sono stati raggiunti. «A un anno da quando abbiamo iniziato al quartiere Lodolino il “porta a porta”, si è andati via via mi­gliorando – afferma Mallarino – Dob­biamo, comunque, continuare la campagna di sensibilizzazione tra le famiglie e, in particolare, nelle scuole» A funzionare bene è, stando ai dati forniti da Acos Ambiente, il numero verde per il ritiro gratuito a domicilio degli ingombranti. «In media riceviamo 33 chiamate al giorno – continua Dall’Olio – Da gen­naio a maggio complessivamente le telefonate sono state 3. 600. La mag­gior parte degli utenti ha chiesto il ri­tiro di rifiuti ingombranti ma, so­vente, le telefonate hanno riguar­dato richieste di chiarimenti sul ser­vizio e sul modo corretto di conferire i rifiuti». Dal prossimo settembre, poi, in zona Cipian sarà disponibile l’isola ecologica. MARZIA PERSI

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest