Novi, linea dura sui cani

Novi, linea dura sui cani

MARZIA PERSI, NOVI LIGURE. Non pulire gli escre­menti dei cani costa davvero caro. Da alcuni giorni da parte del co­mando di Polizia Municipale e di Acos Ambiente è stato istituito un servizio ad hoc. «L’obiettivo- dice l’assessore all’ambiente Carmine Cascarino- è soprattutto quello di educare o all’occorrenza punire i padroni di cani che non rispettano le regole». In pochi giorni sono sta­te elevate una ventina di multe e la sanzione in questo caso va da 50 a 150 euro. Aggiunge Cascarono: «Portare un cane al guinzaglio nelle strade cittadine o nei parchi e rac­cogliere le deiezioni rappresenta una regola del vivere civile. Chi por­ta a spasso il proprio cane non può lasciare gli escrementi per casa». Il problema, soprattutto in alcu­ne zone della città, come viale della Rimembranza e viale Saffi, è emer­so anche nel corso delle “giunte aperte”, tenutesi nei diversi quar­tieri cittadini. «Le aiuole della pas­seggiata (viale Saffi) – denunciano-alcuni residenti- sono diventate ve­re e proprie toelette dei cani. Noi chiediamo maggiore educazione da parte dei proprietari». Il servizio che è stato istituito prevede un pattugliamento con agenti in borghese nelle ore serali e nelle prime ore del mattino. Chi viene “pizzicato” senza sacchetto e paletta, sarà multato. «È più facile vedere – proseguono gli abitanti-persone con cani piccoli che puli­scono anziché quelli che hanno ca­ni di grossa taglia». I vigili urbani, comunque, hanno già picchiato duro. «Durante un controllo al mattino sempre in bor­ghese – fanno sapere al comando di via Verdi- abbiamo fatto tre o quat­tro multe» II nuovo servizio ha co­stretto il comandate Armando Ca­ruso a modificare gli orari della sua squadra di vigili. Ogni giorno deve scegliere due pattuglie, (una per il mattino e l’altra per la sera), che controllino per un paio d’ore (soli­tamente dalle 7 alle 8,30 e dalle 20 alle 22) le zone più frequentate dai cani. «Le zone sono sempre le stesse -proseguono al comando- solita­mente si porta a passeggiare il cane dove c’è un po’ di verde come ap­punto viale Saffi, viale Rimembran­za e i giardini pubblici. È più raro trovare a certe ore persone con il cane nel centro storico». Qualche anno fa l’amministra­zione comunale aveva trovato su indicazione dell’allora presidente dell’Enpa novese, Franca Vigo, alcuni piccoli appezzamenti di terre­no in diversi punti della città dove portare il cane a fare i propri biso­gni. «L’esperimento, però, – spiega­no i vigili urbani- non ha funziona­to. Le zone indicate erano sempre deserte. Se i cittadini, però, si com­portassero in modo civile non ci sa­rebbe assolutamente bisogno delle aiuole ad hoc. Il fatto è che ben po­chi portano con sé il kit necessa­rio». Non è escluso che presto vengano anche posizionati in alcuni punti della città dei distributori au­tomatici di sacchetti e paletta. L’ipotesi era già stata presa in con­siderazione nella passata legislatu­ra dall’assessore Alberto Mallarino. Qualche tempo fa i vigili urbani hanno individuato attraverso le te­lecamere un novese che regolar­mente non puliva dove il suo cane sporcava. È accaduto nella centralissima via Girardengo dove un uo­mo, alla sera, era solito portare il proprio cane a passeggio. L’animale regolarmente lasciava il “suo ricor­dino” davanti all’ingresso di una boutique. Il proprietario dell’eser­cizio commerciale ha segnalato il fatto e, attraverso- le registrazioni delle telecamere, si è identificato l’uomo che è stato multato. Ora la crociata è ripartita.

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