Novi, Rossi verso la presidenza Acos

Novi, Rossi verso la presidenza Acos

MARZIA PERSI, NOVI LIGURE.
Ormai ci siamo, è solo questione di giorni. Al vertice di Acos spa, la società che eroga acqua e gas nel novese, siederà, al posto dell’attuale presidente Camillo Acri, Roberto Rossi, oggi consigliere comunale di maggioranza (Pd). Rossi che ha avuto il numero più alto di preferenze nelle amministrative del 2009 che hanno portato alla vittoria di Lorenzo Robbiano, aveva rinunciato ad un assessorato per andare a ricoprire una carica in un ente di secondo grado. I giochi, però, furono sparigliati da un decreto del Governo che mirava all’annullamento dei consigli di amministrazione di aziende e società miste pubblico/private come appunto Acos. Rossi, benché abbia cercato in questi mesi in tutti i modi di non far trapelare il suo disappunto per tale situazione, con la vittoria del sì al quesito referendario sull’acqua pubblica delle settimane scorse ha potuto tirare un sospiro di sollievo perché le porte di Acos per lui si sono riaperte. In questi giorni il sindaco Lorenzo Robbiano deve lavorare di fioretto per decidere quali saranno gli altri due componenti del cda. Tra i papabili c’è, senza ombra di dubbio, Biagio Zigrino (consigliere comunale del Pd alla seconda legislatura), l’altro potrebbe essere una riconferma, quella di Renato Staiti (Unità per Novi). I tempi sono ormai stretti. Camillo Acri rimarrà ancora in carica qualche settimana, tempo necessario per l’approvazione del bilancio dell’ente, poi dovrà cedere il passo a Roberto Rossi. Con il rinnovo del cda di Acos si chiude anche la partita degli enti di secondo grado. Nei giorni scorsi, infatti, è stato rinnovato il consiglio di amministrazione dell’altro ènte cittadino, il Cit (Consorzio intercomunale trasporti) che vede la riconferma, in qualità di presidente, di Federico Fontana, il quale sarà affiancato da Paolo Moncalvo e da Antonio Santopietro. Tornando ad Acos-spa bisogna-sottolineare che in questi giorni si sta predisponendo il bilancio. Trale voci più considerevoli vi è quella che riguarda l’investimento di 10 milioni e 800 mila euro per il depuratore della acque reflue di Novi. Gestione Acqua, la società in seno ad Acos spa che gestisce l’impianto novese, sta ultimando le procedure per l’assegnazione dell’appalto di costruzione di una nuovissima linea di trattamento biologico mediante membrane “bio-reactor”. Per l’impianto esistente, invece, saranno realizzate nuove vasche. L’investimento, inoltre prevede un generale risanamento della linea “fanghi”. Collegato al progetto del nuovo impianto di depurazione delle acque nere di Novi partirà anche il rifacimento delle fognature cittadine. L’importo di quest’opera si aggira su circa tre milioni di euro. Sono interessate al rifacimento delle fognature diverse strade del centro storico cittadino, alcune delle quali, come via G.C. Abba, necessitano di un intervento da tempo. Fanno parte di Acos spa, oltre a Gestione Acque, Acos Ambiente che gestisce la raccolta differenziata dei rifiuti, Acos Energia e Aquarium gestore degli impianti natatori novesi.

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