Novi, si rafforza il fronte contro l'acqua ai privati

Novi, si rafforza il fronte contro l’acqua ai privati

GINO FORTUNATO, NOVI LIGURE.
«Se l’acqua venisse privatizza­ta, l’utente andrebbe a pagare anche quella delle piscine del­le ville». Con queste parole, Mauro D’Ascenzi, ieri alla pre­sentazione della «Festa del­l’acqua» di Acos anche nella , veste di vice presidente di Federutility (la federazione del­le imprese energetiche e idriche), ha sottolineato più volte la necessità che l’acqua ri­manga un diritto e un bene co­mune. Ha poi aggiunto: «A pagare siano “le tasse” e non i cittadini, altrimenti si rischia di fare la fine di altre Nazioni dove l’acqua si paga anche 4 volte di più. Le tariffe in Italia sono infatti le più basse d’Eu­ropa, proprio perché da noi quasi non esistono gestori pri­vati, se non piccolissime real­tà assolutamente insignifican­ti rispetto al dato generale».La privatizzazione dell’ac­qua voluta dal governo Berlusconi sta scatenando proteste in tutta la Penisola e anche a Novi si sta organizzando un comitato per il raggiungimen­to delle 700 mila firme il refe­rendum per bloccare la legge. Intanto, proprio all’insegna dell’acqua come bene pubbli­co, Acos ha presentato le gior­nate della «Festa dell’acqua, dell’ambiente e della solidarie­tà» che si terranno dal 28 al 30 maggio al parco Bettole di Novi. «Quest’anno abbiamo puntato sul discorso, oltre che sul mantenimento pubblico dell’acqua, anche sulla solida­rietà – spiega il presidente di Acos, Camillo Acri . Infatti, collaboreremo con associazio­ni cattoliche come il volonta­riato Vincenziano e Ascolta l’Africa, oltre che con numero­si altri sodalizi quali Croce rossa, Lav, Cicap, scuole e so­cietà sportive cittadine». Il 28 maggio la Festa si aprirà con il convegno «Ac­qua e solidarietà», a cura di Federutility, al museo dei Campionissimi. Nei giorni successivi al centro fieristi­co è in programma la mostra di attrezzatura da pesca d’epoca. La pesca «di una volta» sarà protagonista al parco di Bettole con attrezzi e costumi antichi, a cui segui­ranno la pedalata ecologica, giochi sportivi e dimostrazioni pratico-teoriche da parte del Cicap (il comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale) e tante altre iniziative. La festa avrà un’ap­pendice il 5 giugno a cura del­l’associazione Ascolta l’Africa con mostre fotografiche, gio­chi, musiche e ritmi tribali. È stata annunciata anche la realizzazione di tre fontane in città che distribuiranno gra­tuitamente acqua gasata, nell’ambito del «Progetto bollicine» di Acos. La prima è in fase di costruzione davanti al mu­seo dei Campionissimi; una se­conda sarà in piazza XX Set­tembre, la collocazione della terza sarà decisa nei prossimi giorni. Le fontane saranno pronte entro l’estate.

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