Ora anche Acos nel business della produzione dell'energia

Ora anche Acos nel business della produzione dell’energia

GINO FORTUNATO – NOVI LIGURE.

La produzione e la fornitura di energia elettrica è la nuova frontiera di Acos Energia, anche attraverso lo sfruttamento di fonti alternative. Progetti ambiziosi che vedono l’ultima nata del Gruppo Acos ampliarsi sulla scorta dei primi risultati derivanti dall’attività di liberalizzazione del mercato dell’energia. Acos Energia svolge per il momento solo l’attività di vendita di energia elettrica in collaborazione con Iride Mercato. «L’azienda – dice il responsabile marketing di Acos Energia, Enrico Pagella – sta iniziando un’attività di verifica e di valutazione sulla generazione, attraverso lo sfruttamento di energie alternative, rimanendo comunque nel contesto del territorio novese, anche sulla base di rapporti privilegiati con enti, istituzioni e aziende locali». Al momento l’azienda non si sbilancia sulla provenienza delle fonti energetiche, ma si ipotizza una sinergia con il nascente impianto del consorzio di smaltimento rifiuti nella discarica di Novi, previsto per i primi mesi del 2009. Le vasche dei rifiuti, ormai da anni completamente interrate e geologicamente assestate, ospiteranno un enorme impianto a pannelli fotovoltaici che inizialmente avrà una potenza di picco di 100 Kw, per un costo di circa 600 mila euro. Sarà però possibile potenziarlo e destinarlo alla distribuzione di energia elettrica pubblica. Oltre alì impianto fotovoltaico, infatti, le potenzialità della discarica del consorzio di smaltimento dei rifiuti, consentirà anche la produzione di energia elettrica dal recupero del biogas. «Il futuro è fatto di nuove aperture, di collaborazioni territoriali – prosegue Pagella – e di ulteriore fidelizzazione. Acos Energia è conosciuta da tutti i suoi clienti come “l’azienda del gas” e praticamente il 99% dei cittadini che vivono a Novi e dintorni non si pone nemmeno il problema di dove comprarlo. La peculiarità delle piccole aziende è il radicamento nel territorio e l’assistenza al cliente tramite gli sportelli che continueremo ad aprire. Negli ultimi 2 anni una delle maggiori compagnie italiane ha effettuato una forte attività di vendita sui territori del Novese, rimbalzando però, contro la quasi male fedeltà dei nostri clienti. Chi si è fatto convincere, è poi tornato sui propri passi nel giro di un anno, a causa di vari disservizi e di fatturazioni effettuate con notevole ritardo».

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