Ovadese, Tortonese e Novese preoccupate per l'adeguamento delle tariffe

Ovadese, Tortonese e Novese preoccupate per l’adeguamento delle tariffe

Sembra convinto Paolo Spineto, neo sindaco di Arquata Scrivia, dopo aver temuto una vera e propria stangata. L’aumento della tassa rifiuti ci sarà, anche corposo, ma sarà graduale. A partire dal 2007 gli arquatesi, così come gli altri 116 comuni che fanno parte del Consorzio Rifiuti del Novese, Ovadese e Tortonese, si troveranno un aumento va¬riabile tra il 20 e il 30%, con punte del 50%. Una “mazzata” dovuta principalmente al cambio di rotta e di sistema imposto dalla legge che vuole il una quota di raccolta diffe¬renziata pari al 60%. Spineto, nella sua prima riunione con il Csr, Consorzio servizio rifiuti, era partito con la lancia in resta. Ne è uscito su posizione più concilianti, sebbene critiche. La percentuale di aumento non sarà quella temuta, ma un 30% che non sono comunque briciole. Anzi. «Ho chiesto un incontro con la nuova società che gestirà la raccolta anche ad Arquata, Acos Ambiente, e con i vertici del Consorzio servizio rifiuti per cercare di impostare il discorso sui cambiamenti che ci saranno», ha detto Spi¬neto. «Per ora prendo atto del fatto che l’Assemblea dei comuni ha deciso di prorogare l’attuale sistema per qualche tempo, attraverso il subappalto di Acos Ambiente alle società che già gestivano il servizio. Sono stato l’unico a votare contro questa decisione. A mio avviso è stato come firmare una nuo¬va cambiale in bianco» ha spiegato ‘! neo sindaco di Arquata, che è riuscito, alle recenti amministrative a con¬quistare un Comune tradizio¬nalmente di centrosinistra. Spineto, comunque, non ha in¬tenzione di far mancare la col¬laborazione con Acos, ma intende chiedere da subito un miglioramento delle presta¬zioni di Sirmas, che gestirà ancora per qualche tempo la rac¬colta. «Nell’ultimo periodo -dice – siamo stati noi ad dover sollecitare la società perché svuotasse i cassonetti. Mi au¬guro che un cambiamento positivo ci sia da subito». Quest’anno dunque la tassa rifiuti subirà un ulteriore au¬mento: con l’attribuzione del servizio raccolta alle ditte Acos Ambiente di Novi, Samo di Ovada e Asmi: di Tortona e il potenziamento del porta a porta la Tarsu lievita. Di que¬sto sono alquanto preoccupati i sindaci dei Comuni appartenenti al Consorzio servizio rifiuti (non solo Arquata, dun¬que) che dovranno prendere decisioni impopolari per fare quadrare i bilanci. Ma dal momento che le tre nuove aziende individuate per espletare con relativi partner privati il servizio di raccolta nel territorio del basso Piemonte non hanno ancora ricevuto dalla Regione Piemonte la prevista autorizzazione per svolgere il lavoro (questo quanto è emerso l’altra sera nel corso dell’assemblea dei sindaci dei comuni consorziati) e che, fino a febbraio 2007, non la riceveranno, allora proprio per questo, fino a tale data, le tariffe sui rifiuti saranno in regime transitorio ovvero avranno una crescita graduale in rapporto alla qualità del servizio erogato. Dal 1° luglio, quindi, nono¬stante manchi ancora questo tassello burocratico Acos Ambiente, Samo e Asmt daranno il via alla nuova raccolta differenziata; contestualmente il Csr ha deciso che farà partire anche una campagna di sensi-bilizzazione nei confronti dei cittadini. «Il servizio cambierà e anche molto – dice il presidente del Csr Oreste Soro – e pertanto è fondamentale la collaborazione dei cittadini, quindi abbia¬mo deciso che pubblicheremo un dépliant esplicativo che verrà recapitato a tutti i capi famiglia dei Comuni consorziati». Durante l’incontro dell’altra sera, particolarmente animato, il presidente Soro ha dichiarato che è necessario potenziare la differenziata perché dal 2008 in discarica non potrà più andare una certa tipologia di frazione secca. «Le discariche con l’andare del tempo – puntualizza Soro -potranno ricevere sempre me¬no, non possiamo fare finta di nulla. Dal 2007, invece, molto probabilmente ci sarà uno sgravio da parte della Regione sull’ecotassa per chi può lavorare il rifiuto ed è il caso del nostro Consorzio, inoltre, forse, non ci saranno più le sanzioni per i Comuni che non raggiungeranno il 35% di differenziata». Irene Navaro Marzia Persi

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