Presentata la nuova stagione al Giacometti

Presentata la nuova stagione al Giacometti

NOVI LIGURE – Ricchis­sima stagione teatrale quella che è stata presentata ve­nerdì 5 novembre durante la conferenza stampa presso il Comune. Come ha avuto modo di sottolineare l’asses­sore alla Cultura Simone Tedeschi, da quest’anno la stagione, sponsorizzata da Acos, fa parte del Circuito teatrale del Piemonte che ha permesso l’inserimento della programmazione in un pro­getto di più ampio respiro culturale, con l’intento di far emergere le potenzialità artistico-culturali che esistono sia in Piemonte che nei pic­coli e medi centri e per strin­gere, soprattutto, un rapporto sempre più intenso tra il pubblico e il territorio. Valerio Binasco, attore e re­gista, da quest’anno, è il Direttore artìstico del Teatro Giacometti, assieme a Paolo Zanchin; Binasco nel 1988 si diploma presso la Scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova e vince il premio Ubu per la sua inter-pretazione di “Almeto” di­retto da Carlo Cecchi. Ha la­vorato presso il Teatro di Firenze e per anni al Teatro di Parma; per il cinema, in “Lavorare con lentezza” di Guido Chiesa, “Texas” di Fausto Paravidino, “Non prendere impegni stasera” di Gianluca Maria Tavarelli, “La bestia nel cuore” di Castina Comencini, “Un giorno perfetto” di Ferzan Ozpetek, “Noi credevamo” di Mario Martene. L’associazione nazionale dei critici di teatro gli ha asse­gnato il Premio della Critica 2010 per la regia di “Son­no”. Nell’illustrare la stagio­ne che inizierà il 1° dicem-bre e che vede protagonisti attori del panorama naziona­le come Ennio Fantastichini, Isabella Ferrari, Vanessa Gravina, Edoardo Sitavo, lo stesso Binasco, Valeria Solarino, Marco Paolini e Lau­ra Curino che inaugura la rassegna esattamente come dieci anni fa, quando è stato riaperto il Teatro Giacomet­ti, allora Uva, il regista ha sottolineato l’importante restyling del Teatro Giaco­metti realizzato in questi me­si: “Abbiamo adeguato la platea, i camerini, il palco sarà più funzionale e potrà così ospitare compagnie più numerose che potranno usu­fruire del nostro teatro anche per un riallestimento di qual­che spettacolo, abbiamo rin­novato i drappeggi delle sce­ne, il sistema elettrico è stato adeguato alle ultime norme in materia di sicurezza e i sostegni per le luci e le sce­nografie sono ora più mo­derni e funzionali. Inoltre è stata eseguita la controsoffittatura della zona palco che permetterà di am­mortizzare anche i costì del riscaldamento”. Si parte mercoledì 1° dicem­bre con “E Signore del cane nero” con Laura Curino per la regia di Gabriele Vacis, mercoledì 17 sarà la volta dei collaudati Edoardo Sira-vo e Vanessa Gravina in “La bisbetica domata” di Shakespeare; chiudono l’anno lu­nedì 20 lo spettacolo di dan­za “Mozart/Aqva” con le co­reografie di Paolo Mohovich e il Gran Concerto di fine anno con l’Orchestra Clas­sica di Alessandria, con data da destinarsi. Si riparte do­menica 9 gennaio con “II ca­talogo” con i superlativi Ennio Fantastichini e Isabel­la Ferrari, per la regia di Va­lerio Binasco, sabato 29 Stefano Randisi porterà in scena la novella pirandellia­na “I giganti della monta­gna”. Venerdì 4 febbraio la brava Valeria Solarino si calerà nei panni de “La signorina Julie”, mentre sabato 19 il no-vese Carlo Orlando dirigerà ed interpreterà “Ritorno ad Haifa” e Valerio Binasco sarà diretto da Gabriele Va­cis domenica 27 marzo in “Crociate”. Chiudono il car­tellone Jurij Ferrini giovedì 21 aprile con “La commedia dell’amore – Jack e Jill” e Marco Paolini mercoledì 4 maggio con “La macchina del capo”.”L’aspetto più pregnante -ha detto il Direttore artistico – è che questi nove spettacoli (due fuori abbonamento) formano una delle stagioni più ricche della provincia, perché io sono convinto che si debba fare di tutto per pre­servare l’arte e non farla mo­rire, visto che è un diritto di tutti, soprattutto a Novi che ha una grande sensibilità ar­tistica e culturale che va difesa e custodita e, tra i gio­vani la città, negli ultimi an­ni, ha fatto scoprire diversi artisti talentuosi”. n Sindaco Lorenzo Robbiano, al termi­ne, ha lanciato un appèllo “perché anche nei momenti difficili come questi, occorre pensare alla cultura nelle sue varie forme e il teatro è un mezzo di aggregazione so­ciale e permette alle persone di incontrarsi e confrontar­si”. Il comune di Novi ha omaggiato il regista e attore novese con una targa. Già da ieri è possibile acqui­stare gli abbonamenti a quat­tro o a nove spettacoli presso la Biblioteca civica e da gen­naio partirà anche “Tealtro”, la rassegna di teatro di base. Per informazioni, “è possibile contattare la Biblioteca al numero 0143/76246.

Michela Ferrando

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