Raccolta differenziata un servizio che non funziona

Raccolta differenziata un servizio che non funziona

NOVI LIGURE. È stato il “tormentone” di tutto l’anno, e continua ad esserlo negli ultimi giorni del 2007: la raccolta differenziata dei rifiuti. I no-vesi non sono soddisfatti di come il servizio è gestito. Per ramministrazione comunale e per Acos Ambiente l’argomento è una ferita aperta, per i cittadini è un problema quotidiano. Sul piede di guerra sono i residenti del centro storico che si sono visti “scippati” nelle settimane scorse i cassonetti di piazza Matteotti e di piazza XXVI Aprile e oggi non sanno dove conferire i loro rifiuti. Per questo è facile vedere disseminati per le vie del centro storico, in primis via Girardengo, e anche nelle piazze sacchetti di spazzatura. Secondo il direttore generale di Acos Ambiente Fabrizio Dall’Olio nel centro storico la raccolta avviene quotidianamente secondo le indicazioni fornite dal passato gestore del servizio. Purtroppo, però, la maggior parte dei residenti conferiva nei “Kanguri” che
hanno sempre funzionato poco e male o nei contenitori posti sulla pubblica via. «Se l’organico viene raccolto porta a porta – dicono alcuni cittadini – gli altri rifiuti? Cosa ne facciamo? Dobbiamo girare per la città per trovare i raccoglitori di plastica, vetro e carta. I cassonetti sono stati tolti senza avviso da un giorno all’altro perché sono an-tiestici, ma vedere sacchetti di rumenta ovunque è meglio?».
Ed è così anche per i residenti della campagna, nella zona che si incontra andando verso Gavi e Tassarolo. Anche qui i cassonetti che erano all’ingresso della città sono stati tolti ma è facile vedere accatastanti rifiuti di ogni genere all’imbocco di salita Bricchetta dove prima c’erano i contenitori. «Da un giorno all’altro – dicono gli abitanti -sono spariti i bidoni, nessuno ha pensato di avvisare magari con dei volantini sparsi lungo la via. Ora noi cosa facciamo, non possiamo di certo tenere l’immondizia in casa».
Secondo il presidente Gianni Coscia e il direttore generale di Acos Ambiente Fabrizio Dall’Olio in questa zone della città saranno posizionati dei contenitori lungo la strada, nei punti di
maggior passaggio. «Qualche cassonetto verde c’è già – dicono i responsabili della società che gestisce il servizio dal luglio scorso – e poi si trovano anche all’inizio di strada Monterotondo» Qualche cassonetto verde, è vero, c’è ma non basta per la popolazione di strada Gavi. «Siamo costretti – dicono i novesi – a cercare in Novi dove buttare non solo l’organico e l’indifferenziato ma anche plastica, vetro e carta».
Purtroppo è facile trovare disseminate in città e nel circondario discariche a ciclo aperto. In questo caso, però, forse ad essere carente non è tanto il servizio quanto il senso civico dei cittadini dal momento che basterebbe una telefonata al numero verde di Acos Ambiente al quale segnalare che si devono conferire rifiuti ingombranti, Acos invierà, gratuitamente, un incaricato nell’orario concordato con l’utente a ritirare l’elettrodomestico in questione.
MARZIA PERSI

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